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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 42109/2024 del 15/11/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione della querela constatata nei verbali della Stazione Carabinieri (remissione accettata dall'imputato). Ha inoltre disposto che le spese del procedimento rimangono a carico del querelato. Sentenza emessa il 17 ottobre 2024.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza del 05/12/2023 che aveva ritenuto l'imputato responsabile dei reati indicati negli artt. 624 e 625, comma 1, n. 2 c.p.; il ricorrente ha dedotto la sussistenza della remissione della querela da parte della persona offesa e l'accettazione della stessa da parte dell'imputato, con conseguente estinzione del reato.

Norme richiamate

  • Codice penale

    artt. 624, 625, comma 1, n. 2

    Le decisioni di merito avevano ritenuto l'imputato responsabile ai sensi di tali norme; tuttavia la Corte di legittimità ha ritenuto che la remissione della querela estingue il reato, rendendo impossibile la prosecuzione della condanna.

  • Codice di procedura penale

    Richiamato nel provvedimento in relazione all'attribuzione delle spese processuali: la Corte ha disposto che le spese restino a carico del querelato in base alla norma proceduralmente richiamata.

  • Remissione della querela (principio di estinzione del reato)

    Il provvedimento si fonda sul principio che, ove la persona offesa remetta la querela e tale remissione sia accettata, il reato procedibile a querela si estingue e la condanna non può essere mantenuta.

Massime di principio

  • La remissione della querela da parte della persona offesa, se documentata e accettata dall'imputato, estingue il reato perseguibile a querela portando all'annullamento delle sentenze di condanna.
  • Il giudice deve verificare documentalmente la remissione (verbali, accettazione) prima di decidere sulla prosecuzione del procedimento o sulla conferma della condanna.
  • Se il reato è estinto per remissione della querela, la Corte di legittimità può annullare la sentenza senza rinvio, poiché non permangono questioni di merito da rimettere al giudice di merito.
  • L'accettazione della remissione da parte dell'imputato è un elemento rilevante: la mera dichiarazione della parte offesa può non essere sufficiente senza l'accertamento formale dell'accettazione.
  • Le spese processuali possono essere regolate separatamente nonostante l'estinzione del reato; è necessario verificare la norma procedurale richiamata per capire a carico di chi restano le spese in casi analoghi.
  • Non tutti i reati si estinguono con la remissione della querela: occorre accertare che il fatto sia effettivamente procedibile solo a querela di parte e che non sussistano cause ostative all'estinzione (es. reati di speciale rilevanza pubblica o fattispecie escluse).

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