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Sentenza

Sentenza n. 1875/2026 - Napoli, Sezione 7

per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n.2415/2024, emessa dal Tribunale di Nola, Sez. Lavoro;

Giustizia amministrativa202502504

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Nola n. 2415/2024 quanto alla condanna del Ministero al pagamento delle spese di lite

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (difensore antistatario)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza n. 2415/2024 del Tribunale di Nola, Sezione lavoro, passata in giudicato, nella parte in cui aveva condannato il Ministero al pagamento di euro 1.030,00 oltre IVA e CPA, con attribuzione al difensore antistatario. Ha chiesto anche la nomina di un Commissario ad acta per il caso di persistente inadempimento e la condanna alle spese del giudizio. Il Ministero si è costituito con atto di stile senza contestazioni sostanziali.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo ammissibile il giudizio di ottemperanza anche per l'esecuzione della statuizione sulle spese di lite, incluse quelle liquidate in favore del difensore dichiaratosi antistatario. Tale attribuzione instaura un rapporto obbligatorio diretto tra il difensore e l'amministrazione soccombente e legittima il difensore a chiedere l'esecuzione della pronuncia. Il Collegio ha accertato il passaggio in giudicato della sentenza azionata e l'inutile decorso del termine previsto dall'art. 14, comma 1, del d.l. n. 669/1996. Ha quindi ordinato al Ministero di dare integrale esecuzione al titolo entro sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza, corrispondendo la somma liquidata, oltre agli interessi legali decorrenti dal passaggio in giudicato. Per l'eventuale ulteriore inottemperanza ha nominato Commissario ad acta il dirigente della DGOSV, con facoltà di delega, assegnandogli ulteriori sessanta giorni e ponendo le eventuali spese commissariali a carico del Ministero. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di euro 500,00 per le spese del giudizio, oltre accessori di legge, con rifusione del contributo unificato se versato.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Consente di ottenere l'esecuzione del giudicato amministrativo e, nella fattispecie, legittima l'ordine rivolto all'amministrazione di adempiere alla condanna pecuniaria contenuta nella sentenza azionata, con nomina del Commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    Il decorso infruttuoso del termine previsto per l'adempimento delle obbligazioni pecuniarie a carico delle amministrazioni pubbliche costituisce, insieme al passaggio in giudicato, presupposto per l'azione di ottemperanza.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è ammissibile per ottenere l'esecuzione della statuizione di una sentenza che condanna una pubblica amministrazione al pagamento delle spese di lite.
  • Quando le spese di lite sono distratte in favore del difensore antistatario, si instaura un rapporto obbligatorio diretto tra il difensore e l'amministrazione soccombente; il difensore è quindi legittimato a promuovere il giudizio di ottemperanza per conseguire l'utilità riconosciuta dalla sentenza.
  • Ai fini dell'ottemperanza a una condanna pecuniaria pronunciata nei confronti di una pubblica amministrazione occorrono il passaggio in giudicato del titolo e l'inutile decorso del termine previsto dall'art. 14, comma 1, del d.l. n. 669/1996.
  • In caso di mancata esecuzione del giudicato entro il termine assegnato, il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un Commissario ad acta, attribuendogli il compimento degli atti necessari, comprese le modifiche di bilancio, a spese dell'amministrazione inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEfficacia ed esecutorietà

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