Ordinanza n. 6216/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Puglia n. 935/2024 e, in primo grado, decreto dell’Amministratore unico di ARCA Puglia n. 45 del 9 giugno 2023, recante il mancato avvio del programma di alienazione degli alloggi
Esito
La controversia
Gli appellanti, vigili del fuoco in congedo e conduttori di alloggi assegnati nell’ambito del programma di edilizia residenziale previsto dall’art. 18 del d.l. n. 152/1991, hanno contestato la decisione di ARCA Puglia di non dare attuazione, per l’anno 2023, al programma di alienazione previsto dalla normativa statale e regionale. L’Agenzia aveva fondato tale determinazione sull’istruttoria svolta con la Prefettura di Bari, dalla quale risultava che tutti gli alloggi disponibili erano assegnati o in corso di immediata assegnazione e che non residuavano alloggi alienabili, dovendo essere previamente verificate le esigenze di servizio ritenute imprescindibili per il contrasto alla criminalità organizzata. Gli appellanti hanno chiesto la riforma della sentenza del TAR che aveva deciso sulla legittimità del provvedimento, sostenendo, per quanto emerge dall’ordinanza, la pretesa all’attuazione del programma di alienazione e la contestabilità della motivazione e dell’istruttoria poste a base del diniego di procedere.
La decisione
Il Consiglio di Stato non ha definito il merito dell’appello e ha riservato ogni valutazione in rito, nel merito e sulle spese. Ha ritenuto necessario acquisire elementi aggiornati sulle interlocuzioni tra ARCA Puglia e l’autorità prefettizia negli anni successivi al 2023 sino all’attualità, nonché sulle determinazioni conseguentemente assunte dall’Agenzia in ordine al programma di alienazione e, in particolare, alla destinazione degli alloggi oggetto della controversia. L’incombente istruttorio è stato posto a carico di ARCA Puglia Centrale, cui è stato assegnato il termine di 45 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza per depositare una relazione di aggiornamento. L’udienza di discussione del merito sarà fissata con separato provvedimento.
Norme richiamate
art. 18 d.l. 13 maggio 1991, n. 152, convertito dalla l. 12 luglio 1991, n. 203
un programma straordinario di edilizia residenziale da concedere in locazione o in godimento ai dipendenti delle amministrazioni dello Stato quando è strettamente necessario alla lotta alla criminalità organizzata, con priorità per coloro che vengano trasferiti per esigenze di servizio
La disposizione costituisce la base normativa del programma straordinario di edilizia residenziale destinato ai dipendenti statali e prevede, al comma 1-bis, la facoltà di riscatto degli alloggi da parte degli assegnatari quando gli enti proprietari intendano alienarli.
art. 3, comma 1-ter, d.l. 28 marzo 2014, n. 47, convertito dalla l. 23 maggio 2014, n. 80
possono essere alienati dagli enti proprietari e trasferiti in proprietà agli assegnatari, prima del periodo indicato al punto 5 della deliberazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica del 20 dicembre 1991
La norma consente l’alienazione anticipata degli alloggi agli assegnatari e prevede che, con l’acquisto, l’immobile sia automaticamente liberato dal vincolo di destinazione.
art. 23 l.r. 1° agosto 2020, n. 26
Le Agenzie regionali per la casa e l’abitare (ARCA) della Regione Puglia avviano, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un programma di alienazione
La disposizione regionale prevede l’avvio da parte delle ARCA di un programma di alienazione degli alloggi assegnati agli appartenenti alle forze dell’ordine, anche cessati dal servizio, finanziati secondo la disciplina dell’art. 18 del d.l. n. 152/1991.
Richiamato quale fondamento dei poteri istruttori del giudice amministrativo.
Richiamato tra le disposizioni processuali relative agli accertamenti istruttori.
Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili all’acquisizione di elementi istruttori.
Massime di principio
- Nel giudizio amministrativo d’appello, quando la decisione richiede l’aggiornamento di fatti e determinazioni amministrative sopravvenuti, il Consiglio di Stato può disporre specifici incombenti istruttori e riservare ogni decisione sul rito, sul merito e sulle spese.
- Quando un ente proprietario decide di non procedere all’alienazione di alloggi destinati a dipendenti pubblici per esigenze connesse alla lotta alla criminalità organizzata, la legittimità della determinazione dipende anche dalla verifica concreta e aggiornata delle esigenze di servizio e della destinazione degli alloggi disponibili.
- L’istruttoria disposta in appello deve individuare con precisione gli elementi da acquisire, il soggetto onerato e il termine per il deposito, potendo riguardare sia le interlocuzioni tra amministrazioni sia le conseguenti determinazioni adottate sull’oggetto della controversia.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 1450/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 1451/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 1452/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 1453/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 14005/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 14006/2026 - Roma, Sezione 2B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →