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Ordinanza

Ordinanza n. 14005/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del decreto di rigetto della domanda di cittadinanza (K10/-OMISSIS-R);

Giustizia amministrativa201915420

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di rigetto della domanda di cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui il Ministero dell'Interno ha rigettato la domanda di concessione della cittadinanza italiana. Nel corso del giudizio, l'Amministrazione ha depositato, in plico sigillato, un'ulteriore relazione riservata integrativa, in ottemperanza a una precedente ordinanza collegiale istruttoria. Poiché il difensore del ricorrente non aveva ancora potuto visionare tale documentazione, il Collegio ha rilevato la necessità di assicurare il pieno esercizio del diritto di difesa mediante il differimento dell'udienza.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito la legittimità del decreto di rigetto della domanda di cittadinanza. Ha disposto il rinvio della causa a una successiva udienza pubblica, fissata al 23 settembre 2026, per consentire al difensore del ricorrente di prendere visione della relazione riservata integrativa depositata dall'Amministrazione, senza possibilità di estrarne copia. Il rinvio è stato disposto a tutela del diritto di difesa e del contraddittorio. È stato inoltre ordinato l'oscuramento delle generalità della parte interessata ai sensi della normativa sulla protezione dei dati personali.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La disposizione è richiamata quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte, a tutela dei diritti o della dignità dell'interessato.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Le disposizioni sono richiamate, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione deposita in giudizio documentazione riservata integrativa che non sia stata ancora visionata dalla difesa del ricorrente, il giudice amministrativo può rinviare la trattazione a una successiva udienza per consentire l'esame della documentazione e salvaguardare il diritto di difesa, anche stabilendo che la visione avvenga senza estrazione di copia.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiIncompetenzaTutela del terzo

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