Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1453/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del DM di diniego di riconoscimento della cittadinanza italiana

Giustizia amministrativa202106789

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto ministeriale di diniego del riconoscimento della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale con cui gli è stato negato il riconoscimento della cittadinanza italiana. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il giudice, rilevato che la causa rientra tra quelle potenzialmente definibili nelle udienze di smaltimento dell'arretrato, ha ritenuto necessario verificare la persistenza dell'interesse a ricorrere, la completezza dell'istruzione e la conformità degli atti alle regole del processo amministrativo telematico. Ha inoltre rilevato che non era stato depositato il fascicolo del procedimento amministrativo conclusosi con l'atto impugnato.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito né il rito del giudizio. Ha disposto incombenti istruttori a carico di entrambe le parti, assegnando loro trenta giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza per fornire chiarimenti sull'effettiva persistenza dell'interesse a ricorrere e per depositare eventuale documentazione rilevante. Ha ordinato all'amministrazione, ai sensi dell'art. 65, comma 3, c.p.a., di depositare il fascicolo del procedimento amministrativo relativo al diniego impugnato. Le cause mature per la decisione saranno calendarizzate prioritariamente nelle successive udienze di smaltimento dell'arretrato. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

Norme richiamate

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale nell'ambito della gestione della trattazione della causa.

  • art. 65, comma 3, c.p.a.

    Utilizzato per ordinare alla pubblica amministrazione il deposito del fascicolo del procedimento amministrativo conclusosi con l'atto impugnato.

  • art. 72-bis c.p.a.

    Richiamato in relazione al divieto di rinvio della trattazione, salvo eccezionali motivi.

  • art. 73, comma 1-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione al divieto di rinvio della trattazione, salvo eccezionali motivi.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati a sostegno della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando una causa è destinata alle udienze di smaltimento dell'arretrato, il giudice può subordinare la calendarizzazione e la decisione alla verifica della persistenza dell'interesse a ricorrere, della compiuta istruzione e della conformità degli atti alle regole del processo amministrativo telematico.
  • Ai sensi dell'art. 65, comma 3, c.p.a., il giudice amministrativo può ordinare alla pubblica amministrazione il deposito del fascicolo del procedimento conclusosi con l'atto impugnato quando tale documentazione non risulta acquisita agli atti del giudizio.
  • Prima della definizione della causa, il giudice può onerare entrambe le parti di chiarire se permanga l'interesse alla decisione, prospettando l'eventuale definizione del giudizio con una pronuncia in rito qualora l'interesse sia venuto meno.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.