Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 11714/2025 del 25/03/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Salerno che aveva confermato il sequestro preventivo del 1° luglio 2024 disposto dal GIP nei confronti di Gennaro e Francesco Solimene e della Soledile s.r.l., per presunto reato di riciclaggio (capo 13). Il ricorrente ha dedotto principalmente violazione dell'art. 321 c.p.p. e dei principi delle Sezioni Unite (sentenza 'Ellade'), lamentando assenza o apparente motivazione sul periculum in mora relativamente al sequestro finalizzato alla confisca e chiedendo la nullità del provvedimento cautelare.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che il riesame e il GIP avessero motivato adeguatamente sia il fumus commissi delicti (riciclaggio) sia il periculum in mora (rischio che l'esecuzione della misura cautelare personale potesse indurre gli indagati a sottrarre beni alla futura confisca). La Corte ha confermato la legittimità dell'applicazione dell'art. 648‑quater c.p. (confisca per equivalente) anche con riferimento al profitto/prodotto del reato di riciclaggio, richiamando giurisprudenza consolidata; ha però richiamato la pronuncia delle Sezioni Unite (Massini, 26/09/2024) secondo cui, in caso di concorso di persone, la confisca deve essere proporzionata alla quota concretamente conseguita dal singolo e che la ripartizione può intervenire qualora non sia possibile individuare la quota. La Corte ha condannato il ricorrente alle spese processuali e al pagamento di una somma alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 321 cod. proc. pen.

    La Corte valuta la correttezza della motivazione sul periculum in mora richiesta dall'art. 321: la motivazione non è stata ritenuta assente o meramente apparente in quanto il GIP ha indicato il rischio di sottrazione di beni correlato all'esecuzione della misura personale e la sistematicità/consistenza delle condotte di riciclaggio

  • art. 648‑quater cod. pen.

    Interpretato come norma che consente la confisca del profitto o prodotto del reato di riciclaggio e, qualora non sia possibile procedere alla confisca diretta, la confisca per equivalente delle somme o beni di cui il reo ha la disponibilità, anche per interposta persona; la Corte conferma che può essere aggredito l'intero profitto/prodotto connesso all'attività di riciclaggio

  • art. 648‑bis cod. pen. (reato presupposto)

    Riferito come norma delittuosa collegata al riciclaggio (provento del reato presupposto): la confisca per equivalente può ricomprendere ricchezza illecitamente conseguita derivante dal reato presupposto ove collegata alle attività di riciclaggio

  • art. 240‑bis cod. pen.

    Richiamato quale possibilità sostanziale di sequestro nei procedimenti per delitti economici; la Corte segnala l'uso combinato con le norme sulla confisca per equivalente

  • art. 325 cod. proc. pen.

    Richiama il vincolo di ammissibilità del ricorso per cassazione contro provvedimenti cautelari solo per violazione di legge; la Corte sottolinea che il controllo di legittimità è limitato e il ricorso è ammesso solo quando la motivazione sia del tutto assente o meramente apparente

  • artt. 127, 611 cod. proc. pen. (richiamati dalla Procura)

    Richiamati dalla Procura per eccepire l'inammissibilità del ricorso per mancata tempestiva richiesta di trattazione in camera di consiglio partecipata, ma la Corte decide l'inammissibilità per i motivi di merito procedurali e di standard di controllo

  • Giurisprudenza: Sezioni Unite 'Massini' (26/09/2024)

    Principio secondo cui, nel concorso di persone, la confisca deve essere limitata alla quota effettivamente conseguita dal singolo e la proporzione del sequestro deve essere modulata, salvo impossibilità di individuazione della quota, nel qual caso si procede a ripartizione paritaria

Massime di principio

  • Il ricorso per cassazione contro provvedimenti in materia di sequestro preventivo è ammesso solo per violazione di legge e, più specificamente, quando la motivazione è del tutto assente o meramente apparente; difetti di motivazione parziali non sono sufficienti all'ammissione
  • Per il sequestro finalizzato alla confisca è necessario che il provvedimento contenga motivazione sul periculum in mora collegata alle ragioni dell'anticipazione dell'effetto ablativo (rischio di dispersione, alienazione o sottrazione dei beni), ma la motivazione può essere integrata e valutata dal giudice di riesame
  • In tema di riciclaggio (art. 648‑quater c.p.) la confisca per equivalente può riguardare il profitto o il prodotto del reato di riciclaggio e, in certo qual senso, anche la ricchezza connessa al reato presupposto, ove sia funzionale all'attività di dissimulazione
  • Nel concorso di persone la confisca deve essere proporzionata alla quota di profitto concretamente conseguita da ciascun concorrente; se tale quota non è individuabile, può operare la ripartizione paritaria secondo i criteri indicati dalla giurisprudenza di legittimità (Sez. Unite Massini)
  • Se si ritiene eccedente la proporzione del sequestro disposto, il rimedio non è necessariamente la cassazione per motivazione insufficiente (salvo casi estremi): occorre agire davanti al giudice del merito cautelare per chiedere la modulazione o rideterminazione della misura in base ai principi di proporzionalità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.