Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 12185/2023 del 08/05/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (attrici originarie)

La controversia

La controversia nasceva da un giudizio in cui il tribunale aveva dichiarato il difetto di legittimazione passiva del soggetto poi ricorrente, compensando integralmente le spese di primo grado. Il soccombente aveva impugnato solo il capo sulle spese; la corte d'appello aveva rigettato l'impugnazione e lo aveva condannato a rifondere le spese del secondo grado. In Cassazione il ricorrente denunciava la violazione dell'art. 91 c.p.c., sostenendo di essere stato erroneamente condannato alle spese nonostante fosse, a suo dire, totalmente vittorioso.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il motivo manifestamente infondato perché il ricorrente, davanti alla corte d'appello, era risultato soccombente sul solo punto devoluto, ossia la riforma del capo sulle spese di primo grado. Richiamando il principio delle Sezioni Unite sul filtro dell'art. 360-bis, n. 1, c.p.c., la Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Non ha provveduto sulle spese del giudizio di legittimità perché le controparti erano rimaste intimate. Ha inoltre dato atto, ai sensi dell'art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002, dell'obbligo del ricorrente di versare l'ulteriore contributo unificato, se dovuto.

Norme richiamate

  • art. 91 c.p.c.

    La parte soccombente nel grado di appello può essere condannata alle spese del relativo grado; la censura che presupponga una pretesa totale vittoria è infondata se il capo impugnato è stato rigettato.

  • art. 360-bis, n. 1, c.p.c.

    Il filtro di ammissibilità comporta la declaratoria di inammissibilità del ricorso quando il motivo è contrario a un orientamento consolidato e non offre ragioni per mutarlo, con esame riferito al momento della decisione e ad ogni singolo motivo.

  • art. 334, comma 2, c.p.c.

    La declaratoria di inammissibilità ex art. 360-bis può rilevare ai fini delle impugnazioni incidentali tardive.

  • art. 348-bis c.p.c.

    Richiamato in via di coordinamento sistematico per la funzione deflattiva del filtro di inammissibilità.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    Sussistendo i presupposti processuali, il ricorrente è tenuto a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso principale, se dovuto.

  • art. 13, comma 1-bis, d.P.R. n. 115 del 2002

    È il parametro per determinare l'ulteriore importo dovuto a titolo di contributo unificato.

Massime di principio

  • Ai fini della soccombenza sulle spese processuali conta l'esito effettivo del capo devoluto al giudice dell'impugnazione: se l'impugnazione del capo sulle spese viene rigettata, l'impugnante resta soccombente su quel punto.
  • Il filtro di cui all'art. 360-bis, n. 1, c.p.c. consente la declaratoria di inammissibilità quando il motivo di ricorso si pone in contrasto con un orientamento di legittimità consolidato e non offre elementi seri per rimeditare la soluzione.
  • La verifica di ammissibilità ex art. 360-bis va compiuta con riferimento a ciascun motivo e al momento della decisione, non in astratto.
  • La declaratoria di inammissibilità del ricorso per cassazione può comportare, se ricorrono i presupposti di legge, l'obbligo di versamento dell'ulteriore contributo unificato.

Come è indicizzato

MaterieSpese di liteImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.