Cassazione Penale, Sentenza n. 15653/2022 del 22/04/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione della sentenza di condanna (8 mesi di reclusione e €2.000 di multa) per detenzione ai fini di spaccio di circa 63 grammi di marijuana. Il ricorrente deduce travisamento delle dichiarazioni rese in udienza (sostiene di essersi dichiarato diretto in Veneto e non a Bologna), contesta che la Corte di appello abbia escluso la destinazione ad uso personale basandosi esclusivamente sul dato quantitativo, lamenta l'assenza di accertamento tossicologico sul principio attivo e la violazione dell'onere della prova, sostenendo che la valutazione avrebbe dovuto considerare complessivamente tutte le circostanze a favore dell'uso personale.
La decisione
Il ricorso è stato rigettato. La Corte di Cassazione ha ritenuto che la Corte di Appello abbia effettuato una valutazione comprensiva e congrua degli elementi indiziari oltre al mero dato quantitativo: il numero di dosi potenzialmente ricavabili (circa 240), il luogo del controllo (area vicino a una stazione ferroviaria ad intenso transito), la modalità di occultamento della maggior parte della sostanza sotto gli indumenti e il tentativo di disfarsene alla vista degli agenti, nonché le dichiarazioni confuse del prevenuto. La Suprema Corte ha concluso che non vi è stata violazione di legge né manifesta illogicità della motivazione e ha confermato la condanna, con addebito al ricorrente delle spese processuali ex art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
D.P.R. 309/1990, art. 73 (comma 1-bis, lett. a))
Il superamento dei limiti tabellari ha valore indiziario ma non è di per sé decisivo: il giudice deve valutare complessivamente anche modalità di presentazione, suddivisione, luogo, comportamento e altri elementi per escludere l'uso personale
Codice di procedura penale, art. 192
Principi di valutazione della prova: la Cassazione verifica solo la presenza di motivazione logica; nel caso non è stata riscontrata contraddittorietà o manifesta illogicità nella motivazione del giudice di merito
Codice di procedura penale, art. 616
Norma richiamata per la condanna alle spese processuali a carico del ricorrente
Massime di principio
- Il superamento dei limiti tabellari per uso personale costituisce un indizio rilevante ma non esclusivo: è necessario valutare l'insieme delle circostanze per stabilire la destinazione allo spaccio
- Elementi indicativi di destinazione allo smercio includono: numero di dosi ricavabili, luogo (es. aree di transito o prossimità a stazioni), modalità di occultamento, tentativo di disfarsi della sostanza, confezionamento/suddivisione e comportamenti incoerenti o contraddittori
- L'onere della prova circa la destinazione allo spaccio grava sull'accusa; tuttavia la valutazione degli elementi indiziari può legittimare la condanna se coerente e logicamente motivata dal giudice di merito
- La mancata analisi tossicologica sul principio attivo non è necessariamente decisiva se altri elementi fattuali, congruamente motivati, supportano la destinazione allo spaccio
- In sede di Cassazione la valutazione di fatto compiuta dal giudice di merito è sindacabile limitatamente alla mancanza o alla manifesta illogicità della motivazione; ragionamenti coerenti e congrui vengono confermati
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 22 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15655/2022 del 22/04/2022
- Sentenza penale · 22 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15656/2022 del 22/04/2022
- Sentenza penale · 22 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15657/2022 del 22/04/2022
- Sentenza penale · 22 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15660/2022 del 22/04/2022
- Sentenza penale · 22 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15662/2022 del 22/04/2022
- Sentenza penale · 22 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15664/2022 del 22/04/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →