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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 34887/2022 del 25/11/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione in cassazione di una sentenza della Commissione tributaria regionale del Friuli-Venezia Giulia (n.26/01/15) che aveva accolto l'appello del Comune di Trieste e annullato la decisione di primo grado che aveva annullato un avviso di accertamento ICI relativo all'anno 2005; Bevagna S.r.l. aveva proposto il ricorso per cassazione per contestare la riforma favorevole al Comune

La decisione

La Corte ha rilevato che la ricorrente Bevagna S.r.l. ha rinunciato al ricorso, con dichiarazione notificata alla controparte; per effetto della rinuncia validamente notificata il giudizio di cassazione è stato dichiarato estinto ai sensi dell'art. 391 c.p.c. La Corte ha altresì compensato tra le parti le spese del giudizio di legittimità e ha precisato che non è dovuto ulteriore versamento del contributo unificato ex art. 13, comma 1-quater del d.p.r. n.115/2002, in quanto la disposizione ha natura eccezionale e sanzionatoria e si applica nei casi tipici di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione. Il Pubblico Ministero aveva chiesto la dichiarazione di estinzione

Norme richiamate

Massime di principio

  • La rinuncia al ricorso per cassazione è un atto unilaterale che, se notificato alle parti costituite o comunicato ai loro avvocati con le formalità richieste, produce immediatamente l'estinzione del giudizio.
  • Se la rinuncia non rispetta le formalità di notifica/comunicazione, resta comunque significativa del venir meno dell'interesse al ricorso e può condurre all'inammissibilità dello stesso.
  • In caso di estinzione per rinuncia le spese possono essere compensate tra le parti; non si applicano automaticamente misure sanzionatorie o ulteriori versamenti del contributo unificato, che sono riservati ai casi tipici di rigetto, inammissibilità o improcedibilità.
  • Le regole emergenziali (es. procedura in camera di consiglio senza discussione orale) possono essere applicate se previste dalla normativa sopravvenuta e quando le parti non richiedono la discussione orale.
  • In situazioni analoghe è sempre necessario verificare che la rinuncia sia stata notificata correttamente (a tutte le parti costituite o ai loro difensori) per accertare se produrrà l'estinzione del giudizio o soltanto l'effetto di perdita di interesse.

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