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Sentenza

Sentenza del 23/04/2021 n. 238 - Comm. Trib. Prov. Modena

Processo tributario - Atti impugnabili - Estratto di ruolo.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato un estratto di ruolo contestandone gli effetti e deducendo di essere venuto a conoscenza di una cartella/esecuzione fiscale tramite quel documento. La questione è se l'estratto di ruolo costituisca un atto impugnabile davanti al giudice tributario o se renda invece possibile l'impugnazione degli atti sostanziali (cartella/ruolo) di cui il contribuente è venuto a conoscenza attraverso l'estratto.

La decisione

Il giudice ha ritenuto che l'estratto di ruolo non sia un atto autonomamente impugnabile davanti alla giustizia tributaria in quanto è un documento che attesta l'iscrizione a ruolo e ha natura meramente informativa. Tuttavia, il giudice ha precisato che è ammessa l'impugnazione della cartella o del ruolo qualora questi non siano stati validamente notificati e il contribuente ne sia venuto a conoscenza tramite l'estratto di ruolo: in tali ipotesi il contribuente può agire avverso l'atto sostanziale (cartella/ruolo) per vizio di notifica o nullità.

Norme richiamate

  • D.P.R. 602/1973 (disciplina della riscossione)

    L'estratto di ruolo è considerato documento attestante l'iscrizione a ruolo ai fini della riscossione ma non costituisce di per sé un atto impositivo o di riscossione autonomamente impugnabile; rilevano ai fini dell'impugnazione la cartella di pagamento e il ruolo, e in particolare la validità della loro notificazione.

  • D.Lgs. 546/1992 (processo tributario)

    La giurisdizione del giudice tributario si esercita sugli atti impositivi e di riscossione; la giurisprudenza interpreta che l'estratto di ruolo non rientri tra gli atti impugnabili, salvo che attraverso di esso non emerga un atto sostanziale non validamente portato a conoscenza del contribuente, che allora potrà essere impugnato.

Massime di principio

  • L'estratto di ruolo è, di regola, un documento informativo e non un atto impugnabile autonomamente davanti al giudice tributario.
  • Se tramite l'estratto di ruolo il contribuente viene a conoscenza di una cartella o di un ruolo che non gli sono stati validamente notificati, può impugnare la cartella/il ruolo per vizio di notifica o nullità dell'atto sostanziale.
  • In casi analoghi è fondamentale verificare e documentare l'effettiva notifica: la prova della notifica grava in genere sull'Amministrazione/Agente della riscossione, quindi il contribuente deve chiedere e acquisire gli atti di notifica e la relativa documentazione.
  • L'impugnazione deve essere rivolta all'atto sostanziale (cartella/ruolo) e non all'estratto; l'estratto può però costituire elemento di conoscenza utile per identificare e contestare l'atto reale.
  • Nella pratica, prima di proporre ricorso è opportuno raccogliere ogni elemento probatorio sulla notifica (avvisi, ricevute, dichiarazioni) e valutare i termini di impugnazione decorrenti dalla data di conoscenza effettiva dell'atto.

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