Cassazione Penale, Sentenza n. 2316/2024 del 18/01/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava la sentenza di secondo grado (conferma della condanna per il reato di cui all'art. 73, comma 4, D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309) lamentando la mancata valutazione, da parte della Corte di appello, dei motivi aggiunti relativi al trattamento sanzionatorio e in particolare della richiesta di sostituzione della pena detentiva con la pena del lavoro di pubblica utilità ai sensi dell'art. 20-bis cod. proc. pen.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: ha rilevato che l'imputato, con i motivi aggiunti e con le conclusioni del 21/02/2023, aveva chiesto esplicitamente la rimodulazione della pena e l'applicazione dell'art. 20-bis, mentre la sentenza impugnata è rimasta silente su tale richiesta. Per questo la Suprema Corte ha annullato la sentenza impugnata limitatamente alla richiesta di applicazione della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità e ha rinviato per nuovo giudizio, sul solo punto relativo alla sostituzione della pena, ad altra Sezione della Corte di appello di Milano.
Norme richiamate
D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, art. 73, comma 4
art. 73, comma 4, D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309
Norma sostanziale contestata: la condanna dell'imputato è per questa fattispecie (traffico/illecito stupefacenti). La Cassazione non ha riesaminato la responsabilità sostanziale, perché il motivo riguardava specificamente il trattamento della pena.
Codice di procedura penale, art. 20-bis
art. 20-bis cod. proc. pen.
Norma procedurale/sanzionatoria che consente, in presenza di specifici presupposti, la sostituzione della pena detentiva con il lavoro di pubblica utilità. La Corte ha ritenuto che la richiesta di applicazione di tale istituto era stata formulata e non esaminata, motivo per cui ha disposto l'annullamento con rinvio limitato a quella valutazione.
Massime di principio
- Se il giudice di merito si dichiara silente su una specifica richiesta di sospensione o sostituzione della pena formulata dalla difesa, la Cassazione può annullare la decisione limitatamente a quella omissione e disporre il rinvio per nuovo giudizio su quel punto.
- È fondamentale reiterare e chiarire nelle conclusioni e nei motivi aggiunti le richieste di trattamento sanzionatorio alternativo (es. applicazione art. 20-bis); la mancata pronuncia del giudice su tali richieste costituisce un vizio formale rilevabile in Cassazione.
- La Cassazione distingue tra vizi relativi alla responsabilità sostanziale e vizi relativi al trattamento della pena: un annullamento limitato al punto relativo alla pena non comporta riesame automatico della condanna per il reato.
- In sede di rinvio la Corte d'appello è tenuta a valutare e motivare espressamente l'accoglimento o il rigetto della richiesta di pena sostitutiva; la motivazione deve indicare perché ricorrono o meno i presupposti richiesti dalla norma.
- Per ottenere la sostituzione della pena ai sensi dell'art. 20-bis è opportuno documentare e dimostrare i requisiti soggettivi e oggettivi (idoneità al lavoro di pubblica utilità, compatibilità della misura con il caso concreto) affinché il giudice abbia elementi per decidere.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 18 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2152/2024 del 18/01/2024
- Sentenza penale · 18 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2154/2024 del 18/01/2024
- Sentenza penale · 18 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2155/2024 del 18/01/2024
- Sentenza penale · 18 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2156/2024 del 18/01/2024
- Sentenza penale · 18 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2157/2024 del 18/01/2024
- Sentenza penale · 18 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 2158/2024 del 18/01/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →