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Cassazione Civile, Ordinanza n. 10338/2023 del 18/04/2023

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (datore di lavoro)

La controversia

La controversia nasce da un giudizio di lavoro nel quale il lavoratore aveva chiesto l'accertamento della subordinazione del rapporto con la società per il periodo da maggio 2010 a luglio 2013, oltre al pagamento di differenze retributive e del TFR. Il Tribunale aveva accolto la domanda, ma la Corte d'Appello di Milano aveva riformato integralmente la decisione, rigettando le pretese e disponendo la restituzione di quanto già corrisposto in esecuzione della sentenza di primo grado. Contro la sentenza d'appello è stato proposto ricorso per cassazione con due motivi, ma la Corte di cassazione ha esaminato preliminarmente la validità della procura speciale al difensore: essa era stata apposta su foglio separato e materialmente congiunto all'atto, ma senza uno specifico riferimento al provvedimento impugnato, senza data e senza altri elementi idonei a individuare la volontà di proporre proprio quel ricorso per cassazione. La Corte ha ritenuto la procura giuridicamente inesistente e, quindi, il ricorso inammissibile. La società intimata non si è costituita nel giudizio di cassazione.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione per inesistenza della procura speciale, rilevabile d'ufficio. Non ha pronunciato sulle spese, poiché la società intimata non ha svolto difese. Ha inoltre dato atto della sussistenza dei presupposti per il versamento dell'ulteriore contributo unificato ex art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002, a carico del difensore del ricorrente secondo l'orientamento consolidato in caso di procura inesistente.

Norme richiamate

Massime di principio

  • La procura speciale per il ricorso per cassazione deve contenere elementi idonei a renderla univocamente riferibile al provvedimento impugnato; in mancanza, il mandato è inesistente e il ricorso è inammissibile.
  • La verifica della riferibilità della procura alla конкретa controversia è doverosa d'ufficio e precede l'esame dei motivi di ricorso.
  • La mera sottoscrizione del ricorrente in calce alla procura non sana l'assenza di un chiaro collegamento tra il mandato e la sentenza impugnata.
  • In caso di inammissibilità del ricorso, può darsi atto dei presupposti per l'ulteriore contributo unificato secondo la disciplina speciale applicabile.

Come è indicizzato

MaterieLicenziamentoImpugnazioni
RamiLavoroProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullitàOnere della prova

Testo integrale

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