Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 39840/2023 del 02/10/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso deduceva erronea applicazione di legge per l'omessa statuizione della confisca su armi e su altri beni posti in sequestro. In particolare si denunciava la violazione dell'art. 6 della legge n.152/1975 in relazione alle armi (confisca ritenuta obbligatoria dal ricorrente) e la violazione dell'art.240 comma 1 c.p. in relazione alle altre res in sequestro.

La decisione

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato: la sentenza impugnata è viziata per mancata valutazione delle ipotesi di confisca (sia obbligatoria che facoltativa) connesse alla natura degli oggetti sequestrati e alle norme richiamate. Per questo motivo la Corte ha annullato la sentenza limitatamente alla disposizione sulla confisca e ha rinviato per nuovo giudizio al Tribunale di Brescia, in diversa persona fisica, affinché si pronunci nuovamente sulla confisca.

Norme richiamate

  • legge 22 maggio 1975, n.152 (art.6)

    La norma è stata richiamata come fonte di una possibile confisca obbligatoria riguardo alle armi; la Corte ha rilevato che il Tribunale non ha valutato se e come applicare tale confisca.

  • codice penale, art.240 comma 1

    La norma è stata richiamata in relazione alla confisca delle altre res in sequestro; la Corte ha ritenuto che il Tribunale non abbia esaminato le ipotesi di confisca facoltativa previste da tale disposizione.

Massime di principio

  • Se il giudice di merito omette di decidere sulla confisca di beni sottoposti a sequestro, la parte pubblica (Procura) può impugnare per errore di diritto; la Cassazione può annullare e rinviare per un nuovo esame.
  • Il giudice deve esplicitamente valutare, motivando, sia le ipotesi di confisca obbligatoria previste da norme speciali (es. per alcune armi) sia le ipotesi di confisca facoltativa previste dal codice penale.
  • Alla riassunzione del giudizio il tribunale dovrà considerare la natura degli oggetti sequestrati, l'esito del giudizio penale e le norme applicabili per decidere se applicare confisca obbligatoria o facoltativa.
  • In caso di rilievo incerto sulla natura o provenienza dei beni, il giudice deve acquisire gli elementi necessari (perizia, documentazione) prima di decidere sulla confisca.
  • Nel rinvio per nuovo giudizio la Corte può disporre che la decisione sia presa da diversa composizione; ciò mira a garantire imparzialità e corretto esame della questione specifica della confisca.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.