Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 02743/2026 del 23/01/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblica accusa)

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza della Corte di appello di Roma che, in parziale riforma della decisione del Tribunale di Cassino, aveva rideterminato la pena in anni 1 e mesi 5 di reclusione, con concessione dei doppi benefici di legge, per il reato di dichiarazione fraudolenta relativo all'annualità 2014, mentre per l'annualità 2013 era stata dichiarata l'estinzione del reato per prescrizione. Con il primo motivo contestava la conferma del giudizio di colpevolezza, sostenendo in sostanza una diversa lettura del materiale probatorio. Con il secondo motivo censurava il diniego delle attenuanti generiche. La Corte di cassazione ha ritenuto entrambi i motivi manifestamente infondati perché diretti a sollecitare una rivalutazione del merito già compiutamente svolta dai giudici territoriali, i quali avevano valorizzato gli accertamenti dell'Agenzia delle Entrate e la documentazione fiscale da cui emergeva l'utilizzo, da parte della società riferibile all'imputato, di una pluralità di fatture per operazioni inesistenti emesse da una società cartiera, nonché la gravità del fatto e la reiterazione delle condotte a fondamento del diniego delle attenuanti generiche.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha quindi confermato gli effetti della decisione impugnata quanto alla responsabilità per il reato contestato nell'annualità 2014 e alla rideterminazione della pena, rilevando che l'annualità 2013 era già stata dichiarata estinta per prescrizione in appello. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 2 d.lgs. n. 74 del 2000

    Norma incriminatrice richiamata come base del reato di dichiarazione fraudolenta contestato in relazione all'annualità 2014, realizzato mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

  • art. 616 c.p.p.

    La declaratoria di inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma in favore della Cassa delle ammende.

  • art. 62-bis c.p.

    Richiamato indirettamente attraverso il riferimento al diniego delle attenuanti generiche, ritenuto sorretto da ragioni ostative quali gravità del fatto e reiterazione delle condotte.

Massime di principio

  • In sede di legittimità non è consentito sollecitare una rivalutazione alternativa delle fonti di prova quando la sentenza impugnata sia sorretta da una motivazione razionale e coerente sul punto decisivo della responsabilità.
  • Il giudizio di inammissibilità del ricorso ricorre quando i motivi non denunciano vizi di legittimità ma mirano, in realtà, a una diversa lettura del merito già compiutamente esaminato dai giudici di merito.
  • Il diniego delle attenuanti generiche è legittimo quando il giudice di merito lo motivi con elementi concreti quali la gravità del fatto e la reiterazione delle condotte illecite.
  • La declaratoria di inammissibilità del ricorso comporta automaticamente la condanna alle spese processuali e al versamento della somma stabilita in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieDichiarazione fraudolentaImpugnazioni
RamiReati tributariProcesso penale
IstitutiPrescrizione del reato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.