Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 03844/2026 del 20/02/2026

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (ricorrente)

La controversia

La Corte è investita d'ufficio, a seguito di istanza del difensore della parte vittoriosa nel giudizio principale, di un procedimento di correzione di errore materiale relativo all'ordinanza n. 27708/2025. Dalla verifica degli atti emerge che nell'intestazione dell'ordinanza principale era stata riportata erroneamente la denominazione della società resistente, indicata come "Tetra 2000 SAS" invece di "Treta 2000 SRL, già Treta 2000 SAS di Sessa Luisa C.". Inoltre, nel dispositivo dell'ordinanza principale era stata omessa la pronuncia richiesta sulla distrazione delle spese in favore del procuratore antistatario, avv. Gaetano Bruno. Il procedimento riguarda dunque esclusivamente la rettifica di tali errori materiali e non la revisione del merito della decisione che aveva già rigettato il ricorso originario.

La decisione

La Corte ha accolto il procedimento di correzione dell'errore materiale e ha disposto che nell'ordinanza n. 27708/2025 la denominazione della società resistente fosse correttamente indicata come "Treta 2000 SRL, già Treta 2000 SAS di Sessa Luisa C." sia nell'intestazione sia nella prima riga di pagina 2. Ha inoltre integrato il dispositivo con la formula di attribuzione delle spese al procuratore antistatario, aggiungendo l'inciso "con attribuzione al procuratore antistatario avv. Gaetano Bruno". La Corte ha altresì richiamato la natura sostanzialmente amministrativa del procedimento di correzione, escludendo la configurabilità di una soccombenza ai fini delle spese del procedimento stesso.

Norme richiamate

Massime di principio

  • L'omessa indicazione nel dispositivo della distrazione delle spese in favore del procuratore antistatario, quando la relativa richiesta sia stata tempestivamente formulata, integra un errore materiale emendabile con il procedimento di correzione.
  • La correzione dell'errore materiale può essere disposta anche d'ufficio dalla Corte di cassazione quando il contenuto della decisione risulti difforme per mera svista rispetto alla volontà decisoria espressa.
  • Il procedimento di correzione degli errori materiali ha natura sostanzialmente amministrativa e non comporta, di regola, una vera e propria soccombenza ai fini della liquidazione delle spese del procedimento stesso.
  • Quando dagli atti risulti una erronea trascrizione del nominativo di una parte nel provvedimento, la Corte può rettificare il dato testuale senza incidere sul decisum di merito.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullitàGiudicato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.