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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 25146/2022 del 01/07/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

L'imputato ha impugnato la conferma della condanna per furto commesso il 18/09/2013, articolando due motivi: 1) contestazione dell'idoneità probatoria dei tabulati telefonici utilizzati a supporto della condanna; 2) contestazione della sussistenza dell'aggravante di cui all'art. 625, n. 7 cod. pen.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso ammissibile alla luce della disciplina transitoria sui tabulati telefonici (comma 1-bis d.l. n.132/2021, conv. con legge n.178/2021). Tuttavia ha rilevato che, alla data del 2 settembre 2021, era decorso il termine di prescrizione del reato (tenendo conto di 168 giorni di sospensione). Di conseguenza ha disposto l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione, senza entrare nel merito dei motivi relativi ai tabulati o all'aggravante.

Norme richiamate

  • art. 625, n. 7 cod. pen.

    La presunta aggravante è stata sollevata dal ricorrente ma non è stata valutata nel merito dalla Corte di cassazione, poiché la sentenza è stata annullata per estinzione del reato per prescrizione.

  • comma 1-bis del d.l. n. 132 del 2021, convertito con legge n. 178 del 2021

    La Corte ha applicato la disciplina transitoria relativa ai tabulati telefonici per dichiarare ammissibile il ricorso; la norma ha quindi incisivamente influenzato la valutazione di ammissibilità delle questioni probatorie legate ai tabulati.

  • art. 129, comma 2, cod. proc. pen.

    La Corte ha ritenuto che non sussistessero elementi tali da giustificare una pronuncia ex art. 129, comma 2, e quindi ha proceduto a verificare lo stato di estinzione del reato per prescrizione.

Massime di principio

  • La disciplina transitoria sui tabulati telefonici (d.l. 132/2021, conv. legge 178/2021) può incidere sull'ammissibilità delle impugnazioni che contestano l'uso dei tabulati: occorre verificare sempre l'applicabilità delle norme transitorie al caso concreto.
  • Se alla data del provvedimento di legittimità il termine di prescrizione è già decorso, la Corte deve dichiarare l'estinzione del reato e annullare la sentenza senza rinvio, senza entrare nel merito delle questioni probatorie o aggravanti.
  • La dichiarazione di prescrizione può intervenire anche dopo una condanna in appello; pertanto è fondamentale il calcolo preciso dei termini e delle eventuali sospensioni per valutare il rischio di estinzione del reato.
  • Quando la questione determinante è la prescrizione, le contestazioni sulle prove (es. tabulati) o sulle circostanze aggravanti possono rimanere inesaminate se l'estinzione rende il processo privo di oggetto.
  • In situazioni analoghe, difensore e parti devono verificare e documentare tempestivamente elementi che possano interrompere o sospendere il correr della prescrizione, ogni qualvolta ciò sia rilevante per la decisione finale.
  • In caso di dubbi sull'applicabilità di norme transitorie o sul calcolo dei termini prescrizionali, è opportuno sollevare specifiche questioni di diritto e richiedere chiarimenti prima che decorra il termine di estinzione.

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