Parere n. 33/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza di sospensione, proposto, con presentazione diretta ex art.11, comma 2, del d.P.R. n.1199 del 1971, dal signor Antonio D’Agostino contro il Comune di Sabaudia per l’annullamento dell’ordinanza n.22 del 10 marzo 2025 di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeOrdinanza del Comune di Sabaudia n. 22 del 10 marzo 2025 di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi
Esito
Prevale l’amministrazione
La questione giuridica
Il ricorrente ha impugnato con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica l'ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi relativa a opere edilizie realizzate senza permesso di costruire. Con il primo motivo ha dedotto l'omessa applicazione del regime delle pertinenze, l'eccesso di potere per travisamento, la violazione del principio di proporzionalità e l'erronea applicazione del decreto salva casa e dell'art. 34-bis del d.P.R. 380/2001, con riferimento alle opere indicate ai numeri 1, 2, 4 e 5 dell'ordinanza. Con il secondo motivo ha contestato, relativamente all'opera indicata al numero 3, la mancata considerazione della sua accessorietà rispetto al fabbricato principale, deducendo violazione della proporzionalità, del buon andamento e difetto di istruttoria. Il Comune ha notificato opposizione ai sensi dell'art. 10 del d.P.R. 1199/1971, determinando la trasposizione della controversia dinanzi al giudice amministrativo.
Il parere
Il Consiglio di Stato ha dichiarato il ricorso straordinario improcedibile, senza esaminare i motivi relativi alla legittimità dell'ordinanza di demolizione. La Sezione ha ritenuto tempestiva l'opposizione del Comune, notificata il 4 agosto 2025, e ha affermato che la notificazione dell'opposizione rende improcedibile il ricorso straordinario. Ogni ulteriore questione, compresa l'ammissibilità dell'istanza di trasposizione davanti al giudice amministrativo, deve essere rimessa alla potestà decisoria del giudice amministrativo competente. L'istanza cautelare è stata assorbita.
Osservazioni
Opposizione ex art. 10 d.P.R. 1199/1971
L'opposizione proposta dal Comune e notificata il 4 agosto 2025 è stata ritenuta tempestiva. La sua notificazione rende improcedibile il ricorso straordinario, poiché l'opposizione consente a ciascuna parte di adire il giudice precostituito per legge.
Motivi relativi all'ordinanza di demolizione
Le censure concernenti il regime delle pertinenze, il decreto salva casa, l'art. 34-bis del d.P.R. 380/2001, la proporzionalità, l'accessorietà delle opere, il buon andamento e il difetto di istruttoria non sono state esaminate, in quanto assorbite dalla declaratoria di improcedibilità.
Istanza di sospensione
L'istanza di sospensione dell'ordinanza impugnata è stata dichiarata assorbita in conseguenza dell'improcedibilità del ricorso.
Norme richiamate
art. 11, comma 2, d.P.R. 1199/1971
presentazione diretta del ricorso dinanzi al Consiglio di Stato
La disposizione è richiamata quale base della presentazione diretta del ricorso straordinario al Consiglio di Stato.
L'opposizione tempestivamente notificata dalla parte determina l'improcedibilità del ricorso straordinario e consente la devoluzione della controversia al giudice amministrativo.
La norma è stata invocata dal ricorrente, ma la relativa questione non è stata esaminata a causa dell'improcedibilità del ricorso.
opere edilizie realizzate in assenza di permesso di costruire
Il testo richiama il quadro normativo edilizio quale presupposto dell'ordinanza di demolizione, senza procedere all'esame della sua concreta applicazione.
Massime di principio
- La notificazione tempestiva dell'opposizione prevista dall'art. 10 del d.P.R. 1199/1971 rende improcedibile il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
- L'opposizione al ricorso straordinario costituisce lo strumento mediante il quale ciascuna parte può adire il giudice precostituito per legge; il ricorso straordinario, in quanto rimedio alternativo alla tutela giurisdizionale, presuppone la concorde volontà delle parti di avvalersene.
- A seguito dell'opposizione, le questioni ulteriori, compresa l'ammissibilità della trasposizione del giudizio davanti al giudice amministrativo, devono essere valutate dall'organo giudicante cui la controversia è devoluta e non possono essere esaminate in sede consultiva straordinaria.
Improcedibilità del ricorso straordinario contro un'ordinanza di demolizione
Il parere riguarda un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto da un proprietario contro il Comune di Sabaudia per l'annullamento dell'ordinanza n. 22 del 10 marzo 2025, avente a oggetto la demolizione di opere edilizie e il ripristino dello stato dei luoghi. Il ricorso era corredato da un'istanza di sospensione.
Premesse e censure dedotte
Le opere erano state realizzate sull'immobile del ricorrente in assenza di permesso di costruire. Il ricorrente ha articolato due motivi:
- con il primo ha dedotto l'omessa applicazione del regime delle pertinenze, l'eccesso di potere per travisamento, la violazione della proporzionalità e l'erronea applicazione del decreto salva casa e dell'art. 34-bis del d.P.R. 380/2001, con riferimento alle opere indicate ai numeri 1, 2, 4 e 5 dell'ordinanza;
- con il secondo ha contestato, per l'opera indicata al numero 3, la mancata considerazione del suo carattere accessorio rispetto al fabbricato principale, deducendo violazione della proporzionalità, del buon andamento e difetto di istruttoria.
Opposizione del Comune e trasposizione
Il Comune di Sabaudia ha notificato il 4 agosto 2025 un atto di opposizione ai sensi dell'art. 10 del d.P.R. 1199/1971. Il ricorrente si è quindi costituito dinanzi al T.a.r. per il Lazio.
La Sezione ha verificato, sulla base delle dichiarazioni della difesa e della documentazione prodotta, la tempestività dell'opposizione.
Valutazioni del Consiglio di Stato
Secondo la consolidata giurisprudenza richiamata nel parere, la notificazione tempestiva dell'opposizione rende improcedibile il ricorso straordinario. L'opposizione rappresenta infatti lo strumento attraverso il quale ciascuna parte può chiedere che la controversia sia decisa dal giudice precostituito per legge.
Il ricorso straordinario è un rimedio alternativo a quello giurisdizionale e presuppone la concorde volontà delle parti di utilizzare tale strumento. Per questa ragione, dopo l'opposizione, ogni ulteriore questione — inclusa l'ammissibilità dell'istanza di trasposizione davanti al giudice amministrativo — deve essere esaminata dall'organo giudicante cui l'affare è stato devoluto e non può essere valutata nella sede straordinaria.
Esito
La Sezione ha espresso il parere che il ricorso sia dichiarato improcedibile. I motivi riguardanti la legittimità dell'ordinanza di demolizione non sono stati esaminati. L'istanza di sospensione è stata assorbita.
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