Cassazione Penale, Sentenza n. 46520/2022 del 09/12/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione della sentenza di condanna per il reato di truffa (art. 640 c.p.) per vizio motivazionale: si deduceva che la querela era stata rimessa dalla persona offesa (Franco Gastaldi) il 15/11/2019 con conseguente venuta meno della procedibilità; si contestava inoltre la mancata prevalenza delle circostanze attenuanti generiche rispetto alla recidiva e l'eccessività dell'aumento di pena applicato a titolo di continuazione.
La decisione
Il ricorso per cassazione è stato rigettato. La Corte ha ritenuto infondata la doglianza sulla procedibilità: la presenza della recidiva qualificata (reiterata, specifica ed infraquinquennale) configura la deroga alla procedibilità a querela e rende il reato perseguibile d'ufficio ai sensi dell'art. 649-bis c.p.p. Il giudizio di bilanciamento tra attenuanti e recidiva è stato ritenuto adeguatamente motivato; l'aumento per continuazione (in misura minimale: 18 giorni di reclusione e 60 euro di multa) è stato considerato congruo. Ricadono inoltre sul ricorrente le spese processuali ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
Norma sostanziale che disciplina il reato contestato (truffa); è il reato per cui il ricorrente è stato condannato
Richiamato dal ricorrente come presunta violazione procedurale; la Corte non ha ritenuto che vi sia stato vizio rilevante ai fini del rigetto del ricorso
Richiamato dal ricorrente (contestazione relativa alla valutazione di recidiva/attenuanti); la Corte ha valutato che la motivazione di merito sia congrua e non contraddittoria
Principio del bilanciamento tra circostanze attenuanti e aggravanti: la Corte ha ritenuto corretta la valutazione di equivalenza operata dai giudici di merito
Norma procedurale che prevede la procedibilità d'ufficio in presenza di particolari circostanze aggravanti; la Corte ha ritenuto applicabile tale disposizione a causa della recidiva qualificata, facendo venir meno l'effetto impeditivo della remissione di querela
Norma che disciplina la condanna alle spese processuali in cassazione; la Corte ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese
Giurisprudenza (Sez. U, n. 3585 del 24/09/2020, Li Trenta e altre)
la valutazione di equivalenza o di subvalenza della recidiva qualificata rispetto alle circostanze attenuanti, nell'ambito del giudizio di bilanciamento previsto dall'art. 69 cod. pen., non ne elide la sussistenza né gli effetti prodotti ai fini del regime di procedibilità, sicché non rende il reato perseguibile a querela di parte, ove questa sia prevista per l'ipotesi non circostanziata
Il principio consolidato applicato dalla Corte: anche se le attenuanti sono valutate equivalenti alla recidiva nel bilanciamento per la determinazione della pena, ciò non cancella gli effetti della recidiva sul regime di procedibilità (quindi la querela rimessa non impedisce comunque il perseguimento quando sussista la recidiva qualificata)
Massime di principio
- La remissione di querela non impedisce l'azione penale se sussiste una circostanza aggravante che, ai sensi dell'art. 649-bis c.p.p., rende il reato procedibile d'ufficio (es. recidiva qualificata).
- Il confronto tra attenuanti generiche e recidiva (art. 69 c.p.) riguarda la determinazione della pena: anche qualora le attenuanti risultino equivalenti, ciò non elide la sussistenza della recidiva ai fini del regime di procedibilità.
- Le censure generiche sull'eccessività della pena o sull'aumento per continuazione sono difficilmente accolte in Cassazione se la motivazione di merito è sintetica ma non illogica e contiene elementi concreti di valutazione (precedenti, gravità del fatto, parziale risarcimento).
- Per ottenere l'effetto estintivo della remissione di querela occorre verificare attentamente se sussistano condizioni che spostano il reato nella cognizione d'ufficio; la mera rimessione da parte della persona offesa non è sempre sufficiente.
- In sede di impugnazione è necessario fornire argomentazioni concrete e specifiche sulle violazioni di diritto o sulla illogicità della motivazione: contestazioni generiche tendono ad essere rigettate.
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