Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 22922/2025 del 18/06/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato i ricorsi inammissibili de plano ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, c.p.p., senza esame del merito. In conseguenza dell'inammissibilità, ha condannato i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro 4.000 complessivi in favore della Cassa delle ammende, rilevando la colpa nella proposizione di un'impugnazione manifestamente inammissibile.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Due imputati hanno proposto personalmente ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Trieste che, in parziale riforma della decisione di primo grado, ha concesso le circostanze attenuanti generiche con giudizio di equivalenza rispetto alle contestate aggravanti e ha rideterminato in senso più favorevole il trattamento sanzionatorio, confermando però la responsabilità penale per i reati contestati. Il ricorso non conteneva censure di merito esaminate dalla Corte, poiché è stato ritenuto inammissibile per un vizio preliminare di forma: i ricorsi erano stati sottoscritti personalmente dagli imputati, mentre, dopo la modifica degli artt. 571 e 613 c.p.p. operata dalla legge n. 103/2017, il ricorso per cassazione deve essere sottoscritto da un difensore iscritto nell'albo speciale della Corte di cassazione, a pena di inammissibilità.

Norme richiamate

  • art. 571, comma 1, c.p.p.

    Il ricorso per cassazione non può essere proposto personalmente dalla parte; deve essere presentato con il ministero di un difensore abilitato secondo la disciplina vigente.

  • art. 613, comma 1, c.p.p.

    L'atto di ricorso per cassazione deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da difensore iscritto nell'albo speciale della Corte di cassazione.

  • art. 610, comma 5-bis, c.p.p.

    L'inammissibilità del ricorso può essere dichiarata de plano, senza la trattazione in udienza.

  • art. 616 c.p.p.

    Alla declaratoria di inammissibilità consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, quando vi sia colpa nella proposizione del ricorso, di una somma in favore della Cassa delle ammende.

  • art. 110 c.p.

    Richiamato come norma di concorso di persone nei reati contestati.

  • art. 624-bis c.p.

    Norma incriminatrice del reato contestato al capo A, confermato in appello.

  • art. 61 n. 2 c.p.

    Aggravante contestata e oggetto di giudizio di equivalenza con le attenuanti generiche.

  • art. 81 c.p.

    Richiamato con riferimento alla continuazione tra i fatti contestati al capo B.

  • art. 493-ter c.p.

    Norma incriminatrice del reato contestato al capo B, confermato in appello.

Massime di principio

  • Dopo la riforma introdotta dalla legge n. 103/2017, il ricorso per cassazione non può essere validamente proposto o sottoscritto personalmente dalla parte, ma deve recare la sottoscrizione di un difensore iscritto nell'albo speciale della Corte di cassazione.
  • La mancanza della sottoscrizione del difensore abilitato determina l'inammissibilità del ricorso per cassazione, rilevabile anche de plano.
  • Quando il ricorso è inammissibile per un vizio formale evidente, la Corte non esamina i motivi di merito sulla responsabilità o sul trattamento sanzionatorio.
  • Alla declaratoria di inammissibilità segue la condanna del ricorrente alle spese processuali e, in presenza di colpa nella proposizione dell'impugnazione, al pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniFurtoUso di atto falso
RamiProcesso penaleDelitti contro il patrimonioReati contro la fede pubblica
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.