Cassazione Penale, Sentenza n. 47894/2023 del 30/11/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il GUP di Catanzaro aveva dichiarato la nullità della notifica dell'avviso ex art. 415-bis c.p.p. perché effettuata nei confronti dell'avvocato designato d'ufficio (avv. Angelo Benvenuto) iscritto all'albo del foro di Agrigento e ritenuto non legittimato a ricevere la notifica essendo operante fuori dal circondario di Catanzaro; il GUP aveva disposto la restituzione degli atti al Pubblico Ministero affinché regolarizzasse la notifica nominando altro difensore d'ufficio. Il Procuratore della Repubblica ha impugnato sostenendo che la nomina del difensore d'ufficio rimane valida anche dopo il trasferimento del procedimento per competenza territoriale e che l'ordine di nominare altro difensore determinerebbe una stasi del processo e la possibilità di future nullità.
La decisione
Il ricorso è stato dichiarato fondato. La Corte ha ritenuto l'ordinanza impugnata abnorme perché non sussisteva alcuna nullità: la nomina del difensore d'ufficio originario è immutabile salvo le ipotesi tassative di sostituzione previste dall'art. 97, comma 4, c.p.p.; pertanto il GUP non poteva imporre la restituzione degli atti al PM e la nomina di un nuovo difensore al di fuori di tali casi, operazione che avrebbe determinato la stasi del processo e potenziali future nullità. L'ordinanza impugnata è stata annullata senza rinvio e gli atti sono stati trasmessi al Tribunale di Catanzaro per il prosieguo; la Corte ha inoltre rilevato che, nelle more, l'imputato aveva nominato difensore di fiducia lo stesso avv. Benvenuto, il quale però ha poi rifiutato l'incarico per questioni di competenza territoriale, circostanza che il GUP dovrà valutare nel prosieguo del giudizio.
Norme richiamate
Norma che disciplina l'avviso di conclusione delle indagini; la Corte ha ritenuto che la notifica di tale avviso sia valida se indirizzata al difensore titolare dell'ufficio, anche se iscritto in un diverso circondario, e che la semplice circostanza dell'iscrizione in altro foro non determini automaticamente la nullità.
art. 97, comma 4, cod. proc. pen.
Individua le ipotesi tassative di sostituzione del difensore d'ufficio (mancato reperimento, mancata comparizione, abbandono). La Corte ha richiamato questa norma per affermare l'immutabilità del difensore originario salvo le predette cause legittime di sostituzione.
art. 29 disp. att. cod. proc. pen.
Regola la scelta dei difensori d'ufficio tra i professionisti del circondario. La Corte ha precisato che questa disposizione non comporta la caducazione automatica della nomina del difensore d'ufficio in caso di trasferimento del procedimento per competenza territoriale.
Modifica che ha inciso sull'art. 29 disp. att., introducendo elenchi informatici per l'individuazione automatica dei difensori d'ufficio; la Corte ha comunque ritenuto che tale modifica non annulli il principio di immutabilità della nomina originaria del difensore d'ufficio dopo il trasferimento del fascicolo.
Massime di principio
- La nomina del difensore d'ufficio è generalmente immutabile: rimane titolare dell'incarico anche se il procedimento viene trasferito per competenza territoriale, salvo le ipotesi tassative di sostituzione previste dall'art. 97, comma 4, c.p.p.
- La notifica di atti destinati alla difesa (es. avviso ex art. 415-bis) è efficace se effettuata al difensore che risulta titolare dell'ufficio; l'iscrizione del difensore in un elenco di un diverso circondario non determina automaticamente la nullità della notifica.
- Il GUP non deve imporre al Pubblico Ministero provvedimenti che determinino una stasi del processo o che comportino atti illegittimi (es. la nomina di un nuovo difensore al di fuori delle ipotesi legittime), pena l'abnormità del provvedimento.
- Se successivamente l'imputato nomina un difensore di fiducia che coincide con il difensore d'ufficio originario, o se il difensore rifiuta l'incarico per ragioni territoriali, tali circostanze devono essere valutate dal GUP nel prosieguo e possono incidere sulla situazione difensiva concreta.
- In contestazioni sulle notifiche conviene verificare sempre chi è il difensore "titolare" dell'ufficio al momento della notifica e se sussistono le condizioni legali per una sua sostituzione; l'opzione più prudente è valutare la legittimità formale e sostanziale della nomina originaria prima di dichiarare qualsiasi nullità.
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