Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 02582/2025 del 21/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, condannando la ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (tribunale di sorveglianza)

La controversia

La persona sottoposta a esecuzione penale ha proposto ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del tribunale di sorveglianza che aveva revocato la misura alternativa dell'affidamento in prova. Con l'unico motivo ha censurato la decisione sostenendo, in sostanza, che la revoca fosse ingiustificata e che il giudice di sorveglianza avesse travisato il contenuto dell'autorizzazione all'uscita dalla detenzione domiciliare. La Corte ha ritenuto che tali deduzioni non fossero ammissibili in sede di legittimità perché non sorrette da specifiche ragioni di diritto, né idonee a evidenziare una manifesta illogicità o contraddittorietà della motivazione; ha inoltre rilevato che la doglianza sul travisamento del contenuto dell'autorizzazione era formulata in violazione del principio di autosufficienza del ricorso, poiché l'atto da cui desumere il preteso travisamento non era stato allegato né trascritto integralmente.

Norme richiamate

  • art. 54 ord. pen.

    "ha dato prova"; "partecipazione all'opera di rieducazione"

    la liberazione anticipata può essere concessa solo in presenza di un presupposto positivo, consistente nella prova della partecipazione all'opera di rieducazione, che non può essere presunta ma deve risultare dagli atti; la valutazione dell'incidenza della violazione sul giudizio complessivo è riservata al giudice di merito.

  • principio di autosufficienza del ricorso

    la censura di travisamento richiede che il ricorrente alleghi o trascriva integralmente l'atto processuale rilevante, altrimenti il motivo è inammissibile.

  • art. 616 c.p.p.

    in caso di inammissibilità del ricorso, il ricorrente è condannato alle spese processuali e al pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • Nel giudizio di legittimità contro provvedimenti del tribunale di sorveglianza non sono proponibili censure che si risolvano in una mera richiesta di riesame del merito o della motivazione, se non nei limiti del vizio di legge o della manifesta illogicità/contraddittorietà della motivazione.
  • La concessione della liberazione anticipata presuppone una verifica positiva della partecipazione del condannato all'opera di rieducazione: tale requisito non può essere presunto e deve emergere dagli atti del procedimento.
  • La valutazione della gravità della violazione commessa dal condannato e del suo peso nel giudizio complessivo sulla partecipazione trattamentale appartiene al giudice di merito e non è liberamente sovrapponibile in cassazione.
  • La deduzione di travisamento del contenuto di un atto processuale è inammissibile se il ricorrente non indica specificamente l'atto né ne riproduce il contenuto rilevante, in ossequio al principio di autosufficienza del ricorso per cassazione.
  • Quando il ricorso è dichiarato inammissibile, il ricorrente sopporta le spese processuali e la sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniLiberazione anticipataMisure alternative
RamiProcesso penaleEsecuzione penale
IstitutiInutilizzabilità della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.