Cassazione Penale, Sentenza n. 17526/2024 del 02/05/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del 9/03/2023 che aveva rigettato le richieste dellimputato volte a ottenere la declaratoria di non esecutivita della sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Lucca l11/02/2009 (divenuta irrevocabile l11/03/2009) e, in via subordinata, la restituzione nel termine per impugnare la sentenza. Il ricorrente deduceva che, pur avendo ricevuto la citazione e nominato un difensore di fiducia eleggendo domicilio presso di lui, era stato espulso il giorno successivo e quindi non avrebbe potuto instaurare rapporti con il difensore né avere effettiva conoscenza del procedimento; sosteneva pertanto linidoneita della nomina/elezione a perfezionare la notifica della sentenza e la sussistenza di un giustificato impedimento alla proposizione del gravame
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso come infondato. Ha ritenuto che la notifica della citazione e l'elezione di domicilio presso il difensore fanno presumere leffettiva conoscenza del procedimento da parte dellimputato, salvo prova documentata della perdurante negligenza del difensore e di attivita di controllo infruttuosa da parte dellimputato. Ha inoltre affermato che l'espulsione dello straniero non costituisce di per se un impedimento legittimo all'esercizio della difesa, atteso che lart. 17 d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286 consente il rientro temporaneo per lesercizio della difesa. Nel caso concreto risultava che il ricorrente aveva nominato un difensore ed eletto domicilio presso di lui e che lestratto contumaciale della sentenza era stato notificato al difensore domiciliatario: pertanto il giudice dell'esecuzione aveva correttamente negato le istanze. Il ricorrente e stato condannato al pagamento delle spese processuali ai sensi dellart. 616 c.p.p.
Norme richiamate
decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286, art. 17
Secondo la Corte lart. 17 conferisce allo straniero espulso la facolta di rientrare temporaneamente in Italia per lesercizio del diritto di difesa; di conseguenza l'espulsione non costituisce, di per se, un impedimento assoluto alla proposizione di impugnazioni
codice di procedura penale, art. 616
Norma che autorizza la condanna alle spese processuali in caso di rigetto del ricorso; applicata qui per imporre al ricorrente il pagamento delle spese
Cass. Sez. 2, sent. n. 3911 del 20/12/2022 (richiamata)
Giurisprudenza che stabilisce la presunzione di effettiva conoscenza del procedimento quando la notifica di citazione e lestratto della sentenza contumaciale sono effettuati nel domicilio eletto presso il difensore di fiducia, salvo prova della negligenza del difensore e di verifiche infruttuose da parte dellimputato
Cass. Sez. 6, sent. n. 15739 del 28/02/2018 (richiamata)
Giurisprudenza che chiarisce che l'espulsione dello straniero non costituisce in automatico legittimo impedimento allesercizio del diritto di difesa, richiamando la possibilita di rientro temporaneo ai sensi dellart. 17 d.lgs. 286/1998
Massime di principio
- La notifica al difensore domiciliatario e l'elezione di domicilio presso di lui determinano, di regola, la presunzione che l'imputato abbia avuto effettiva conoscenza del procedimento e del provvedimento
- L'espulsione dallo Stato non e automaticamente un impedimento insormontabile al diritto di difesa: la normativa sullimmigrazione prevede possibilita di rientro temporaneo per lesercizio della difesa
- Per ottenere la restitutio in integrum o la declaratoria di non esecutivita per contumacia e necessario fornire prova documentata della perdurante negligenza del difensore domiciliatario e dell'impossibilita concreta di informarsi sul procedimento (ad es. documentazione di ripetute verifiche infruttuose presso il difensore)
- Se lestratto di sentenza e stato notificato al difensore domiciliatario, spetta al difensore lesercizio delle facolta processuali: la mancata informazione allimputato assume rilievo solo se dimostrabile la responsabilita del difensore
- In situazioni di espulsione e contumacia, e importante documentare tempestivamente ogni impedimento oggettivo e leffettiva impossibilita di contattare il difensore per avere chance di ottenere una deroga o la restituzione del termine
- Chi progetta la difesa in presenza di questioni di immigrazione dovrebbe valutare misure alternative (es. nomina di difensore di ufficio, indicazioni scritte e contatti multipli) per ridurre il rischio che lelettio domiciliare non garantisca la conoscenza dellatto
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