Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 802/2026 - Bari, Sezione 3

Giustizia amministrativa202600176

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordine di rimessa in pristino di un dehors e verbale dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L'impresa ha impugnato l'ordine di rimessa in pristino adottato dalla Soprintendenza, fondato sulle risultanze del verbale dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e sull'asserita violazione di un vincolo di tutela indiretta imposto nel 2011 ai sensi dell'art. 45 del d.lgs. 42/2004 sullo specchio d'acqua antistante il porto di Trani. In sede cautelare, il Consiglio di Stato ha riconosciuto il fumus del ricorso, ravvisando la necessità di approfondire l'applicazione dell'art. 26, comma 4, della l. 193/2024 in relazione all'art. 9-ter, comma 5, del d.l. 137/2020, nonché l'opponibilità del vincolo posto a fondamento dell'ordine di rimessione in pristino. Il TAR ha rilevato che non era stata depositata documentazione idonea a dimostrare le modalità con cui il decreto istitutivo del vincolo era stato reso conoscibile all'esterno e trasmesso al Comune di Trani, affinché provvedesse agli adempimenti previsti dall'art. 45, comma 2, del d.lgs. 42/2004.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso. In attuazione dell'esigenza istruttoria evidenziata dal Consiglio di Stato, ha ordinato formalmente al Ministero della Cultura e alla Soprintendenza di depositare entro il 30 settembre 2026 la documentazione attestante le modalità di trasmissione al Comune di Trani del decreto del 13 aprile 2011 e le forme di pubblicazione ufficiale adottate ai sensi di legge. È stata fissata per il 5 maggio 2027 la successiva udienza pubblica. Restano fermi gli effetti cautelari già disposti dal Consiglio di Stato.

Norme richiamate

  • art. 45 d.lgs. 42/2004

    Il vincolo di tutela indiretta costituisce il presupposto dell'ordine di rimessione in pristino; il giudice deve verificare le modalità della sua comunicazione al Comune e della pubblicazione ufficiale, ai fini della relativa conoscibilità e opponibilità.

  • art. 45, comma 2, d.lgs. 42/2004

    La disposizione rileva per gli adempimenti che il Comune di Trani avrebbe dovuto compiere dopo la trasmissione della determinazione istitutiva del vincolo.

  • art. 26, comma 4, l. 193/2024

    La sua applicazione al regime delle proroghe dei dehors costituisce una questione da approfondire nel merito.

  • art. 9-ter, comma 5, d.l. 137/2020

    La disposizione è richiamata in rapporto all'art. 26, comma 4, l. 193/2024, nell'ambito della disciplina applicabile ai dehors.

Massime di principio

  • Quando un ordine di rimessione in pristino è fondato su un vincolo di tutela indiretta, il giudice può disporre un'istruttoria per verificare le modalità con cui l'atto istitutivo del vincolo è stato comunicato agli enti interessati e pubblicato, poiché tali circostanze incidono sulla sua conoscibilità e opponibilità.
  • Ai fini della decisione sulla legittimità di un provvedimento fondato su un vincolo di tutela indiretta, l'amministrazione deve fornire la documentazione relativa alla trasmissione del decreto istitutivo al Comune competente e agli adempimenti pubblicitari previsti dalla legge.
  • Quando il giudice cautelare d'appello rileva il fumus e indica specifiche questioni da approfondire, il giudice di merito può ordinare gli incombenti istruttori necessari per acquisire la documentazione indispensabile alla verifica di tali questioni, senza definire immediatamente il giudizio.

Come è indicizzato

MaterieVincolo culturaleArcheologia e vincoli archeologiciIstruttoria processuale
RamiBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoTutela cautelareIncompetenza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.