Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 309/2026 - Salerno, Sezione 3

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento -OMISSIS-del 05.03.2026, comunicato in data 05.03.2026, con cui è stata rigettata l'istanza di subentro e annullato il -OMISSIS-

Giustizia amministrativa202600967

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento del 5 marzo 2026 di rigetto dell'istanza di subentro e annullamento del nulla osta al lavoro subordinato

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero e prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone anche la sospensione cautelare, il provvedimento con cui l'amministrazione ha rigettato l'istanza di subentro di un nuovo datore di lavoro e ha annullato il nulla osta precedentemente rilasciato in favore di altro datore. La fattispecie si inserisce in una serie di dodici ricorsi riguardanti cittadini stranieri per i quali il nulla osta era stato richiesto dalla medesima impresa e rispetto ai quali, dopo la dichiarazione di indisponibilità all'assunzione da parte di quest'ultima, era stata presentata un'istanza di subentro da parte del medesimo nuovo soggetto. Il ricorrente contestava quindi la legittimità del diniego e dell'annullamento, chiedendo la tutela cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per carenza del fumus boni iuris. Il Collegio ha ritenuto applicabile la giurisprudenza consolidata secondo cui il permesso di soggiorno per attesa occupazione può essere rilasciato soltanto quando un precedente rapporto di lavoro sia stato effettivamente instaurato e successivamente cessato per causa non imputabile al lavoratore; tale possibilità non ricorre quando il rapporto di lavoro non sia mai iniziato, anche se la mancata instaurazione sia dipesa da ragioni estranee alla volontà dello straniero. Poiché nel caso concreto nessun rapporto di lavoro si era instaurato con il datore che aveva richiesto il nulla osta, non è stato ritenuto possibile il subentro di un nuovo datore rispetto al nulla osta rilasciato in favore del precedente. Il Collegio ha precisato che, ai fini della fase cautelare, non rileva la specifica ragione della mancata instaurazione del rapporto. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della peculiarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare; il TAR ha verificato la sussistenza del fumus boni iuris e lo ha escluso.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti e della dignità dell'interessato.

Massime di principio

  • Il permesso di soggiorno per attesa occupazione può essere rilasciato, secondo l'orientamento richiamato dal giudice, quando un precedente rapporto di lavoro sia stato effettivamente instaurato e sia cessato per una causa non imputabile al lavoratore; non è sufficiente che un rapporto previsto non sia mai iniziato.
  • Quando il rapporto di lavoro subordinato non si è mai instaurato con il datore che aveva ottenuto il nulla osta, non è possibile il subentro di un nuovo datore di lavoro nel nulla osta rilasciato in favore del precedente, indipendentemente dalla specifica ragione della mancata instaurazione del rapporto.
  • Nella fase cautelare, l'assenza del fumus boni iuris giustifica il rigetto della domanda di sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.