Cassazione Penale, Sentenza n. 8101/2025 del 27/02/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza del Tribunale di Livorno che aveva dichiarato l'improcedibilità dell'azione penale per il delitto di danneggiamento per difetto di valida querela. Il Tribunale aveva ritenuto che il querelante effettivo (Zoccarato Giannino), in qualità di conduttore/locatario di un appartamento, non fosse legittimato a proporre querela per i danni arrecati alle parti comuni dello stabile, non avendo dimostrato un proprio interesse personale e non rivestendo la qualifica di persona offesa. Il Procuratore Generale ha dedotto violazione di legge per il mancato riconoscimento della qualifica di persona offesa al locatario e per il presunto difetto di legittimazione in assenza di delega del proprietario.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha ritenuto errata la valutazione del Tribunale: il diritto di querela per il reato di danneggiamento spetta anche al titolare di un diritto di godimento sul bene danneggiato, inclusi i conduttori di immobili che utilizzano e traggono utilità dalle parti comuni. La Corte ha richiamato giurisprudenza consolidata e ha affermato che il contratto di locazione trasferisce al conduttore l'uso e il godimento anche dei servizi accessori e delle parti comuni; pertanto il locatario va riconosciuto come persona offesa ai sensi dell'art. 120 cod. pen. La sentenza impugnata è stata annullata con rinvio per nuovo giudizio alla Corte d'Appello di Firenze ai sensi dell'art. 569, comma 4, cod. proc. pen.
Norme richiamate
Norma richiamata per la trattazione con contraddittorio cartolare; non al centro della decisione sul merito della querela, ma indicata come procedura seguita
Il diritto di querela per il reato di danneggiamento è riconosciuto anche a chi abbia un diritto di godimento sulla cosa danneggiata; la tutela penale si estende a chi utilizza il bene o ne ricava utilità, per qualsiasi titolo giuridico
La nozione di persona offesa comprende non solo il proprietario, ma anche titolari di diritti reali personali o di godimento (es. conduttori) che subiscono la lesione dell'interesse protetto dalla norma penale
art. 569, comma 4, cod. proc. pen.
Norma processuale invocata per l'annullamento con rinvio della decisione di merito alla Corte d'Appello competete
Massime di principio
- Il locatario/conduttore che subisce danni alle parti comuni di un edificio può essere riconosciuto persona offesa e ha legittimazione a proporre querela per il reato di danneggiamento.
- La titolarità del diritto di querela non è riservata esclusivamente al proprietario: rileva il diritto di godimento o l'uso utile del bene, anche se derivante da contratto di locazione.
- Non è necessariamente richiesta una delega del proprietario perché il conduttore eserciti l'azione querelare quando il suo diritto di uso/godimento risulta leso.
- Il giudice deve valutare l'effettiva contitolarità dell'interesse tutelato dalla norma penale (proprietà e diritti di godimento) prima di dichiarare l'improcedibilità per difetto di querela.
- In caso di errata esclusione della legittimazione del querelante, la Corte di Cassazione è incline ad annullare la decisione di merito e rinviare per nuovo giudizio.
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