Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 01721/2023 del 20/01/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (sanzionato)

La controversia

La controversia nasce da un’opposizione a cartella esattoriale emessa per il pagamento di sanzioni amministrative, opposizione respinta in primo grado. L’interessato proponeva appello avverso tale decisione, ma il Tribunale di Roma lo dichiarava inammissibile per tardività, ritenendo che il gravame fosse stato depositato il 15 gennaio 2018 e quindi oltre il termine semestrale ex art. 327 c.p.c., avendo la sentenza di primo grado una pubblicazione risalente all’8 giugno 2017. Nel ricorso per cassazione veniva denunciata violazione o falsa applicazione dell’art. 327 c.p.c., sostenendosi che l’appello era stato in realtà trasmesso telematicamente alla cancelleria l’8 gennaio 2018, con ricezione e ricevuta di deposito generate nello stesso giorno, quindi nel termine, considerando anche la sospensione feriale. La censura si fondava sul principio secondo cui il deposito telematico si perfeziona con la ricevuta di avvenuta consegna (seconda PEC) e, se essa è generata entro la fine del giorno di scadenza, il deposito è tempestivo.

La decisione

La Corte ha ritenuto manifestamente fondato il ricorso. Ha rilevato dagli atti che l’atto di appello era stato inviato telematicamente l’8 gennaio 2018 e che la ricevuta di deposito era stata generata lo stesso giorno. Richiamando l’orientamento consolidato sulla perfezione del deposito telematico mediante emissione della seconda PEC, ha cassato la sentenza impugnata e ha rinviato la causa al Tribunale di Roma in diversa composizione, affinché riesamini la controversia e provveda anche sulle spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 327 c.p.c.

    Il termine lungo di impugnazione va verificato tenendo conto del concreto perfezionamento del deposito dell’atto di appello; nel caso esaminato, l’atto risultava tempestivo perché trasmesso e ricevuto telematicamente entro il termine.

  • art. 16 bis, comma 7, d.l. n. 179 del 2012

    Il deposito telematico degli atti processuali si perfeziona al momento dell’emissione della ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore PEC del Ministero della giustizia.

  • art. 1, comma 19, n. 2), L. n. 228 del 2012

    La disposizione è richiamata quale fonte dell’inserimento della disciplina sul deposito telematico nel processo civile.

  • art. 51, comma 2, lett. a) e b), d.l. n. 90 del 2014

    La norma è richiamata quale modifica della disciplina del deposito telematico e per l’affermazione della tempestività del deposito quando la ricevuta sia generata entro il giorno di scadenza.

  • art. 155, commi 4 e 5, c.p.c.

    Resta ferma l’applicabilità delle regole sul computo dei termini processuali, richiamate in combinazione con la disciplina del deposito telematico.

Massime di principio

  • Nel processo civile, il deposito telematico di un atto processuale si perfeziona quando è generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore PEC del Ministero della giustizia, non già quando l’atto viene semplicemente inviato.
  • Ai fini della tempestività dell’impugnazione, se la ricevuta di avvenuta consegna è generata entro la fine del giorno di scadenza, il deposito deve considerarsi tempestivo.
  • Il giudice di merito che dichiari tardiva un’impugnazione deve verificare il momento effettivo di perfezionamento del deposito telematico, senza limitarsi alla sola data di iscrizione a ruolo o di lavorazione in cancelleria.
  • La disciplina del deposito telematico si coordina con le norme generali sul computo dei termini processuali, incluse le disposizioni sulla sospensione feriale.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniContenzioso tributario
RamiProcesso civileTributi
SottomaterieAppelloRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.