Cassazione Penale, Sentenza n. 47065/2022 del 13/12/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale del riesame che aveva dichiarato inammissibile l'istanza di riesame avverso il sequestro preventivo dell'autocarro Iveco targato PC409194, intestato a Davide Nicotra, disposto dal G.I.P. di Gela per i reati previsti dall'art. 256, commi 1 e 3, d.lgs. n. 152/2006. Il ricorrente proponeva due motivi: (1) nullità della trattazione davanti al Tribunale del riesame per mancata partecipazione del difensore, legittimamente impedito per Covid e quindi diritto al rinvio; (2) censura sulla valutazione della legittimazione a proporre il riesame, sostenendo di avere in uso l'autocarro e dunque interesse al dissequestro.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Sul primo motivo ha respinto l'eccezione, richiamando costante giurisprudenza secondo cui il legittimo impedimento del difensore non determina il rinvio dell'udienza camerale prevista dall'art. 127 c.p.p., e dunque l'assenza del difensore per Covid non comportava nullità o obbligo di rinvio. Sul secondo motivo ha ritenuto che il ricorrente non avesse interesse concreto ed attuale al riesame poiché l'autocarro è di proprietà di terzo (Davide Nicotra) e solo il proprietario avrebbe diritto alla restituzione del bene in caso di dissequestro; la mera disponibilità di fatto non è sufficiente. Per tali ragioni il ricorso è inammissibile; il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a una sanzione pecuniaria ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
Norma che disciplina i delitti ambientali cui è riferito il sequestro preventivo del veicolo utilizzato per la commissione del reato; base sostanziale del provvedimento cautelare
Riferimento alla composizione del Tribunale in sede di riesame (tribunale della libertà) per gli atti impugnati
art. 606, comma 1, lett. b) ed e) c.p.p.
Norme che regolano i motivi di cassazione (violazione di norme di diritto e contraddittorietà della motivazione) rilevanti per l'esame dei motivi dedotti in ricorso
Attribuisce al difensore (anche munito di procura speciale) le stesse facoltà dell'indagato; però la giurisprudenza ha precisato che tale equiparazione non impone il rinvio delle udienze camerali per legittimo impedimento del difensore
Disciplina le udienze in camera di consiglio; da essa la Corte ricava che la presenza del difensore non è causa automatica di rinvio per legittimo impedimento
art. 486, comma 5 c.p.p. e art. 420-ter c.p.p.
Norme citate dalla giurisprudenza: l'art. 486(5) riguarda la sospensione/ rinvio del dibattimento per impedimento del difensore (ma non si applica alle procedure camerali), e l'art. 420-ter consente rinvio per legittimo impedimento dell'avvocato in udienza preliminare, norma non estensibile agli altri procedimenti camerali
Prevede la condanna alle spese e la possibile sanzione pecuniaria per il ricorrente in caso di inammissibilità del ricorso, salvo mancanza di colpa nella proposizione
art. 24, comma 2 Cost. e art. 6 CEDU
Richiamate in relazione ai presunti profili di violazione dei diritti di difesa e del giusto processo; la Corte ritiene che nella specifica fattispecie non sussista violazione attesa la regola processuale sull'udienza camerale
Massime di principio
- La legittimazione a impugnare un sequestro preventivo spetta, se non si è proprietari, solo a chi dimostra un interesse concreto e attuale collegato al risultato tipico del riesame (in pratica il diritto alla restituzione della cosa); la mera disponibilità di fatto non è sufficiente
- Il legittimo impedimento del difensore non comporta automaticamente il rinvio delle udienze camerali (art.127 c.p.p.): per le procedure in camera di consiglio la giurisprudenza esclude il diritto al rinvio per impedimento dell'avvocato
- Quando si impugna un provvedimento cautelare relativo a un bene di terzi, è essenziale allegare e documentare un titolo giuridico che giustifichi l'interesse al dissequestro (proprietà, contratto di locazione o altro diritto reale o personale che dia diritto alla restituzione)
- Se si prevede l'assenza del difensore per giustificato motivo, va comunque adottata una strategia processuale alternativa (es. invio di memorie scritte, procura speciale a un altro difensore o tempestiva documentazione dell'impedimento) poiché l'assenza può non determinare nullità
- La proposizione di ricorsi in cassazione manifestamente infondati o inammissibili può comportare condanne alle spese e sanzioni pecuniarie ex art. 616 c.p.p.; valutare la fondatezza e la legittimazione prima di impugnare
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