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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 22686/2024 del 05/06/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per remissione di querela ai sensi dell'art. 152 cod.pen. Ha condannato l'imputato al pagamento delle spese processuali e ha revocato le statuizioni civili contenute nella sentenza impugnata. Decisione resa a Roma il 7 maggio 2024.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza della Corte d'Appello di L'Aquila che aveva confermato la responsabilità dell'imputato per il delitto di truffa. Successivamente, il 6 maggio 2024, davanti ai Carabinieri della Stazione di Vasto i procuratori speciali del querelante Barbera Agostino e dell'imputato Sallustio hanno rispettivamente rimesso la querela e accettato l'atto abdicativo, integrando la causa estintiva prevista per la remissione di querela.

Norme richiamate

  • art. 152 cod.pen.

    La remissione di querela comporta l'estinzione del reato perseguibile a querela; la Corte ha ritenuto integrata la causa estintiva e ha annullato la sentenza senza rinvio.

  • art. 340 cod.proc.pen.

    art. 340, ultimo comma, cod.proc.pen.

    In assenza di diverse pattuizioni, le spese processuali restano a carico del querelato; la Corte ha applicato questa disposizione per l'addebito delle spese.

Massime di principio

  • La remissione di querela estingue il reato solo se si tratta di un delitto procedibile a querela di parte; verificare sempre la perseguibilità del fatto prima di valutare gli effetti.
  • Quando la causa estintiva per remissione interviene prima della decisione definitiva, il giudice deve dichiarare l'estinzione e annullare la sentenza di condanna senza rinvio.
  • Le statuizioni civili connesse alla condanna penale possono essere revocate se il reato si estingue per remissione di querela; occorre verificare la natura e l'autonomia delle pretese civili.
  • Le spese processuali, salvo diverso accordo tra le parti, sono generalmente a carico del querelato quando il procedimento si estingue per remissione (art. 340 c.p.p.).
  • La remissione deve risultare dagli atti in modo documentato (es. dichiarazioni rese alle forze di polizia) per produrre i suoi effetti; controllare sempre la formalità e i termini della remissione.

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