Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 50038/2023 del 15/12/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione contro l'ordinanza del Tribunale di Napoli (sezione del riesame) che aveva respinto l'istanza, proposta da Marrone, di sostituzione della misura cautelare in carcere con gli arresti domiciliari (con braccialetto elettronico e domicilio extracircondariale). Il GIP aveva ritenuto persistenti le esigenze cautelari perché Marrone si era rivolto a esponenti di un clan camorristico per ottenere supporto elettorale per il coindagato Mottola; la difesa rilevava invece la condizione di incensurato del Marrone e la sostituzione della misura per il coindagato Mottola.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto la difesa ha comunicato la rinuncia al ricorso dopo che l'indagato era stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari (misura che era l'unica oggetto della doglianza). Non è stata disposta condanna alle spese processuali né ammenda, poiché il venir meno dell'interesse ad impugnare è derivato da causa non imputabile al ricorrente. P.Q.M.: Dichiara inammissibile il ricorso.

Norme richiamate

  • art. 416-ter cod. pen.

    Indica il reato contestato (scambio elettorale politico mafioso); la norma è richiamata per qualificare il delitto che ha originato l'applicazione della misura cautelare.

  • Sentenza Sez. 3 n. 29593 del 26/05/2021

    Sentenza n. 29593 del 26/05/2021 (dep. 28/07/2021) Rv. 281785 - 01

    Giurisprudenza richiamata per affermare che l'inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d'interesse, derivante da causa non imputabile al ricorrente (es. revoca o modifica del provvedimento impugnato), esclude la condanna alle spese e all'ammenda.

Massime di principio

  • Se, dopo la proposizione del ricorso, sopravviene l'effetto pratico richiesto (es. concessione degli arresti domiciliari), il ricorso può essere dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • La sopravvenuta mancanza di interesse dovuta a causa non imputabile al ricorrente (es. accoglimento della misura richiesta) esclude la condanna alle spese processuali e all'ammenda.
  • La valutazione sulla sostituzione della custodia cautelare è centrata sulla persistenza delle esigenze cautelari: fatti personali quali essersi rivolto a esponenti di gruppi criminali possono giustificare il mantenimento della misura più afflittiva, anche se il soggetto è formalmente incensurato o un coindagato ha ottenuto una misura meno gravosa.
  • La sola condizione di incensuratezza o il fatto che un coindagato abbia ottenuto la sostituzione della misura non impongono automaticamente lo stesso trattamento per gli altri indagati; il giudice deve valutare il concreto pericolo di inquinamento probatorio, reiterazione del reato o contatti con ambienti criminali.
  • È importante che la difesa comunichi tempestivamente eventuali rinunzie o sopravvenienze che rendano il ricorso privo di interesse per evitare inutili procedimenti; tuttavia, la sopravvenuta positiva modifica della situazione non comporta automaticamente responsabilità del ricorrente.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.