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Ordinanza

Ordinanza n. 11898/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento del provvedimento del 19 Dicembre 2024, prot. n. 6972 dell’Ambasciata Italiana a Casablanca (Marocco), comunicato il 23.12.2024, con il quale è stata rigettata la richiesta di visto di ingresso in Italia per lavoro subordinato avanzata in data 27.03.2023.

Giustizia amministrativa202502255

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR non ha definito il giudizio. Ha sottoposto alle parti la questione rilevata d'ufficio relativa alla possibile inammissibilità del ricorso per mancata impugnazione del provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro, assegnando un termine di sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza, se anteriore, per il deposito delle osservazioni. Ha fissato per il prosieguo l'udienza del 15 gennaio 2027.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto d'ingresso in Italia per lavoro subordinato adottato dall'Ambasciata d'Italia a Casablanca

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui l'Ambasciata d'Italia a Casablanca ha rigettato la richiesta di visto d'ingresso per lavoro subordinato presentata il 27 marzo 2023. Nel corso del giudizio il Collegio ha rilevato una possibile questione preliminare di inammissibilità del ricorso, collegata all'omessa impugnazione del distinto provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro. La questione è stata sottoposta alle parti ai sensi dell'art. 73, comma 3, c.p.a.; dal testo non risultano ulteriori motivi di illegittimità dedotti né il contenuto del provvedimento di revoca del nulla osta.

Norme richiamate

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    la questione di diritto relativa alla possibile inammissibilità del ricorso per omessa impugnativa del provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro

    La disposizione è applicata per sottoporre previamente alle parti una questione rilevata dal Collegio e consentire loro di formulare osservazioni prima della decisione.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo rileva d'ufficio una questione di diritto potenzialmente decisiva, deve sottoporla alle parti ai sensi dell'art. 73, comma 3, c.p.a., assegnando un termine per le relative osservazioni prima di definire il giudizio.
  • In una controversia relativa al diniego di visto d'ingresso per lavoro subordinato, l'omessa impugnazione del distinto provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro può porre una questione preliminare di ammissibilità del ricorso contro il diniego del visto; la decisione sulla questione richiede il previo contraddittorio delle parti.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

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