Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 9527/2026 - Roma, Sezione 2Q

per l’annullamento, previa concessione di misure cautelari, del verbale di accertamento di inadempienza all'ingiunzione di demolizione di lavori edili abusivi, Prot. n. 9/V-2025 (emesso dal Dipartimento IV - Polizia Locale, Sicurezza e Protezione Civile, Settore IV-Polizia Edilizia del Città di Palestrina in data 26 febbraio 2026 e notificato a mani in pari dati al ricorrente), nonché dell’ordinanza di demolizione e ripristino stato dei luoghi, Registro Generale n. 182 del 14 ottobre 2025 (emessa dal Comune di Palestrina), nonché per l'annullamento di tutti gli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali.

Giustizia amministrativa202604722

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II quaterOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: verbale di accertamento di inadempienza all'ingiunzione di demolizione e ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il verbale di accertamento dell'inadempienza all'ingiunzione di demolizione, emesso il 26 febbraio 2026, e l'ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi del 14 ottobre 2025, chiedendone l'annullamento previa concessione di misure cautelari. Ai fini della verifica della tempestività del ricorso e della conoscenza dell'ordinanza di demolizione, il ricorrente sostiene di aver avuto conoscenza di quest'ultima soltanto il 6 marzo 2026, a seguito di una richiesta di accesso agli atti. Il Comune non si è costituito in giudizio.

La decisione

Il TAR non ha deciso né la domanda cautelare né il merito del ricorso. Ha ritenuto necessario acquisire dal Comune, non costituito, la documentazione prevista dall'art. 46, comma 2, c.p.a., con particolare riferimento alla prova della notificazione dell'ordinanza di demolizione del 14 ottobre 2025. Ha onerato il ricorrente di notificare la presente ordinanza al Comune presso la sua sede reale entro cinque giorni dalla comunicazione amministrativa; il Comune dovrà depositare la documentazione entro trenta giorni dalla notificazione e, entro ulteriori sette giorni, la prova dell'avvenuta notificazione in giudizio. Le parti sono state avvertite che l'eventuale inottemperanza sarà valutata ai sensi dell'art. 64 c.p.a. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 14 luglio 2026.

Norme richiamate

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    Consente al giudice di acquisire dall'amministrazione intimata la documentazione relativa all'atto impugnato; nel caso concreto il TAR ne ha disposto l'applicazione per ottenere la prova della notificazione dell'ordinanza di demolizione.

  • art. 64 c.p.a.

    È richiamato quale parametro per valutare l'eventuale inottemperanza delle parti agli adempimenti istruttori ordinati dal giudice.

Massime di principio

  • Quando la tempestività dell'impugnazione dipende dalla data di conoscenza di un provvedimento amministrativo e il ricorrente contesta di averlo conosciuto prima della data dichiarata, il giudice può ordinare all'amministrazione di depositare la prova della notificazione dell'atto ai sensi dell'art. 46, comma 2, c.p.a.
  • In presenza di un'amministrazione non costituita, il giudice può onerare il ricorrente di notificare l'ordinanza istruttoria presso la sede reale dell'amministrazione, fissando termini per il deposito della documentazione e della prova dell'avvenuta notificazione.
  • L'inottemperanza agli adempimenti istruttori ordinati dal giudice può essere valutata ai sensi dell'art. 64 c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoDecadenza e tardività

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.