Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 33384/2022 del 09/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente contestava la violazione di legge e il vizio di motivazione in relazione agli artt. 163 e 165 c.p., sostenendo che la Corte territoriale aveva subordinato la concessione della sospensione condizionale della pena al pagamento in favore delle parti civili di una somma liquidata a titolo di risarcimento, senza valutare e motivare sulle condizioni economiche del condannato. Veniva rilevato che il ricorrente era ammesso al gratuito patrocinio e che la somma liquidata (20.000,00 euro) risultava sproporzionata rispetto alla sua capacità economica, rendendo di fatto impossibile l\"accesso al beneficio

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente alla statuizione che subordinava la sospensione condizionale della pena al risarcimento del danno. La Corte ha osservato che, pur non essendo sempre necessario un accertamento preventivo delle condizioni economiche, il giudice deve valutare e motivare le condizioni economiche quando dagli atti emergono elementi (ad es. l\"ammissione al gratuito patrocinio) che inducono dubbi sulla capacità di soddisfare la condizione. Per tale ragione la statuizione impugnata è stata eliminata; la restante parte della condanna è stata lasciata intatta

Norme richiamate

  • art. 163 cod. pen.

    Regola la sospensione condizionale della pena; la Corte interpreta che, quando risulta dagli atti o è dedotto dal difensore elemento indicativo di indigenza, il giudice deve motivare sulle condizioni economiche prima di subordinare il beneficio al risarcimento del danno

  • art. 165 cod. pen.

    Tratta l\"efficacia e le condizioni della sospensione; applicata insieme all\"art.163 per valutare se la condizione economica del condannato rende inattuabile la subordinazione al pagamento del risarcimento

  • art. 81 e art. 640 cod. pen.

    Richiamati come norme sostanziali relative al reato per il quale il ricorrente è stato condannato (truffa) e alla relativa responsabilità; la decisione sulla sospensione non entra nel merito della sussistenza del reato, che resta confermato

  • normativa sul gratuito patrocinio

    L\"ammissione al gratuito patrocinio costituisce un elemento probatorio rilevante circa l\"esistenza di condizioni economiche tali da rendere probabile l\"impossibilità di soddisfare una consistente somma di risarcimento; il giudice deve prenderlo in considerazione e motivare

  • Giurisprudenza: Sez. 5, n. 3187 del 26/10/2020 (Genna)

    Sez. 5, n. 3187 del 26/10/2020, dep. 2021, Genna, Rv. 280407 - 01

    Principio richiamato dalla Corte: il giudice non è sempre obbligato a un accertamento preventivo delle condizioni economiche, ma deve effettuare un'apprezzamento motivato se dagli atti risultano elementi che legittimano dubbi sulla capacità di adempiere alla condizione imposta

Massime di principio

  • La sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento può essere imposta solo se il giudice valuta e motiva, quando emergono elementi di possibile indigenza, che il condannato possa effettivamente adempiere alla condizione
  • L\"ammissione al gratuito patrocinio è un elemento fortemente indicativo della scarso capacità economica e richiede che il giudice si pronunci esplicitamente sulle ragioni per cui ritiene comunque percorribile la subordinazione al pagamento
  • Se il giudice non dà conto delle condizioni economiche in presenza di elementi che ne fanno dubitare, la statuizione che subordina la sospensione al risarcimento può essere annullata dalla Corte di Cassazione, anche senza rinvio, limitatamente a quella parte
  • La valutazione della proporzione tra importo del risarcimento e reddito/risorse del condannato è fondamentale: somme pari a una o più annualità del reddito ammissibile al gratuito patrocinio giustificano un particolare scrutinio
  • L\"annullamento della sola condizione subordinante non inficia automaticamente la parte sostanziale della condanna; occorre verificare separatamente la tenuta delle altre statuizioni

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.