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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 31099/2024 del 30/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte accoglie il ricorso. Ha ritenuto fondato il motivo, rilevando che la prescrizione del reato è maturata il 18 settembre 2023 (calcolata come sette anni e sei mesi dal 14 gennaio 2016, con l'aggiunta di 64 giorni riferiti alla sospensione legata alla normativa emergenziale). Ne è conseguito l'annullamento senza rinvio della sentenza di appello perché il reato è estinto per prescrizione.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il Procuratore generale ha impugnato la sentenza della Corte d'appello di Caltanissetta che, riformando il primo grado, aveva assolto l'imputato Giuseppe Privitelli per il reato indicato (artt. 479, 48, 61 n.2 c.p.) per particolare tenuità del fatto. Il motivo del ricorso era l'inosservanza o l'erronea applicazione della legge penale per mancata dichiarazione dell'estinzione del reato per prescrizione: la prescrizione si era infatti già perfezionata prima della pronuncia di appello.

Norme richiamate

  • artt. 479, 48, 61 n. 2 cod. pen.

    Sono le norme relative al fatto contestato e alle circostanze di responsabilità citate nel capo d'imputazione; dalla sentenza di legittimità si evince che, pur essendo stata pronunciata un'assoluzione per tenuità, prevale la regola dell'estinzione del reato per prescrizione quando questa sia già maturata prima della pronuncia definitiva.

  • normativa emergenziale

    La Corte ha considerato una sospensione temporanea dei termini processuali di 64 giorni riconducibile a misure emergenziali, che ha influito sul computo della prescrizione; tale sospensione è stata aggiunta al termine prescrizionale calcolato a partire dal 14/01/2016.

Massime di principio

  • Se la prescrizione del reato si è perfezionata prima della pronuncia decisoria definitiva, il giudice di legittimità deve dichiarare l'estinzione del reato e può annullare la sentenza impugnata senza rinvio.
  • L'acquisizione di una pronuncia di assoluzione per particolare tenuità non esclude l'obbligo del giudice di verificare e dichiarare l'eventuale estinzione per prescrizione quando questa sia intervenuta anteriormente alla decisione.
  • Nella determinazione della prescrizione vanno computate tutte le sospensioni previste dalla normativa, incluse quelle dovute a misure emergenziali, perché possono modificare la data di maturazione della prescrizione.
  • Le parti (anche la difesa che aderisce al ricorso del Procuratore generale) possono sollevare motivi relativi alla prescrizione: la Corte di legittimità verifica d'ufficio la corretta applicazione delle norme sulla estinzione per prescrizione quando emergono elementi efficaci.

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