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Cassazione Civile, Ordinanza n. 14427/2024 del 23/05/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale e ha disposto che nel dispositivo della sentenza n. 37409/2022, dopo la parola "liquidate", venisse aggiunta la frase "e distratte in favore dell’Avvocato Giuseppe Vitolo", con mandato alla Cancelleria per le annotazioni di legge. Il provvedimento è quindi favorevole al richiedente, limitatamente alla correzione del dispositivo sulle spese.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (difensore)

La controversia

Il difensore del Comune di Ischia nel giudizio definito con la sentenza di Cassazione n. 37409/2022 ha chiesto la correzione di un errore materiale del dispositivo di quella decisione, deducendo che, per mera svista, non era stata disposta la distrazione delle spese di lite in suo favore, pur essendo stata formulata la relativa dichiarazione e sussistendone i presupposti. La Corte ha rilevato che la distrazione era effettivamente omessa per errore materiale e che tale omissione poteva essere rimossa con il procedimento di correzione degli errori materiali, anche ai fini di cui all'art. 391-bis c.p.c.

Norme richiamate

  • art. 86 c.p.c.

    ex art. 86 cod. proc. civ.

    è richiamato per indicare la difesa personale del ricorrente nel procedimento

  • art. 287 c.p.c.

    artt. 287 e 23, cod. proc. civ.

    consente la correzione degli errori materiali del provvedimento

  • art. 23 c.p.c.

    artt. 287 e 23, cod. proc. civ.

    è indicato insieme all'art. 287 c.p.c. come base del procedimento di correzione

  • art. 391-bis c.p.c.

    art. 391 bis, cod. proc. civ.

    la correzione dell'errore materiale è ammessa anche per le finalità collegate a tale norma

  • S.U. n. 16037/2010

    cfr. ex multis S.U. n. 16037/2010

    richiamata come precedente che ammette la correzione degli errori materiali per ottenere la distrazione delle spese

Massime di principio

  • La mancata distrazione delle spese, quando risulti dalla decisione la volontà della parte avente diritto e la sussistenza dei presupposti, può essere emendata come errore materiale mediante il procedimento di correzione.
  • Il rimedio della correzione degli errori materiali è utilizzabile anche in relazione a decisioni della Corte di cassazione e anche quando la correzione sia funzionale agli effetti previsti dall'art. 391-bis c.p.c.
  • Quando l'omissione nel dispositivo è frutto di mero errore materiale e non di una scelta decisoria, il giudice può integrare il testo della sentenza senza incidere sul contenuto sostanziale della pronuncia.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicato

Testo integrale

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