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Ordinanza

Ordinanza n. 14/2026 - Pescara, Sezione 1

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, dell’ordinanza di demolizione n.17 del 14 luglio 2025, di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente.

Giustizia amministrativa202500504

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - Pescara, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza di demolizione di una costruzione stabile realizzata in area soggetta a vincolo e priva del titolo edilizio previsto dalla legge

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, l'ordinanza di demolizione n. 17 del 14 luglio 2025, nonché gli atti presupposti, connessi e conseguenti. Il testo non specifica i singoli motivi di legittimità dedotti nel ricorso. In sede cautelare, il giudice ha rilevato che, sulla base della documentazione fotografica, appare trattarsi di una costruzione stabile, collocata in area soggetta a vincolo e priva del corrispondente titolo edilizio previsto dalla legge.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo insussistenti i presupposti per la sospensione dell'efficacia dell'ordinanza di demolizione. La valutazione cautelare si fonda sull'apparente natura stabile della costruzione, sulla localizzazione in area vincolata e sull'assenza del necessario titolo edilizio. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti. L'ordinanza dispone che sia eseguita dall'Amministrazione e comunicata alle parti.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; nel caso concreto il TAR ha respinto la domanda di sospensione per difetto dei relativi presupposti.

  • art. 57 c.p.a.

    Richiamato dal TAR ai fini della decisione sulla fase cautelare e della regolazione delle spese.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione di un'ordinanza di demolizione può essere negata quando, allo stato degli atti, risulti plausibile che il manufatto sia una costruzione stabile, realizzata in area soggetta a vincolo e priva del titolo edilizio richiesto dalla legge.
  • La documentazione fotografica può essere valorizzata nella cognizione cautelare per desumere la natura stabile di un manufatto e valutare sommariamente la legittimità dell'ordinanza repressiva edilizia.
  • La presenza concomitante di stabilità della costruzione, vincolo sull'area e assenza del titolo edilizio costituisce, nella valutazione cautelare, elemento idoneo a escludere i presupposti per la sospensione dell'ordinanza di demolizione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioni
RamiEdilizia
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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