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Cassazione Penale, Ordinanza n. 07194/2025 del 20/02/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello che lo aveva ritenuto responsabile, in conformite0 ai giudici di merito, del reato di tentato furto aggravato per essersi impossessato di generi alimentari esposti sugli scaffali di un supermercato. La difesa ha dedotto: 1) inosservanza o erronea applicazione della legge penale per la mancata concessione della scriminante dello stato di necessite0 ex art. 54 c.p.; 2) inosservanza o erronea applicazione della legge penale per il diniego delle circostanze attenuanti generiche ex art. 62-bis c.p.; 3) inosservanza o erronea applicazione della legge penale per la mancata applicazione della causa di non punibilite0 per particolare tenuite0 del fatto ex art. 131-bis c.p.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto correttamente escluso lo stato di necessite0, osservando che la sola situazione di indigenza non integra la scriminante per difetto di attualite0 e inevitabilite0 del pericolo, anche in ragione della possibilite0 di far fronte alle esigenze tramite istituti di assistenza sociale e del fatto che il ricorrente beneficiava del reddito di cittadinanza. Ha ritenuto correttamente esclusa anche la particolare tenuite0 del fatto, poiche9 i numerosi precedenti specifici rendevano la condotta abituale e quindi ostativa al beneficio. Quanto alle attenuanti generiche e alla dosimetria della pena, ha reputato congrua la motivazione del giudice di merito, che aveva valorizzato la gravite0 del fatto, l'intensite0 del dolo e la negativa personalite0 dell'imputato. Il ricorso e8 stato quindi dichiarato inammissibile, con condanna al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 54 c.p.

    Lo stato di necessite0 richiede un pericolo attuale e inevitabile; la mera indigenza non basta a integrarlo quando le esigenze possono essere fronteggiate tramite istituti di assistenza sociale.

  • art. 62-bis c.p.

    Il diniego delle attenuanti generiche puf2 essere motivato valorizzando elementi di preponderante rilevanza, anche i precedenti penali, senza necessite0 di confutare singolarmente tutte le deduzioni difensive.

  • art. 131-bis c.p.

    La causa di non punibilite0 per particolare tenuite0 del fatto non e8 applicabile quando la condotta sia abituale, come nel caso di plurimi precedenti specifici e di reiterazione di reati della stessa indole.

  • art. 54 cod. pen.

    La scriminante dello stato di necessite0 non e8 configurabile per il solo stato di indigenza se manca un pericolo attuale e inevitabile.

  • art. 62 bis cod. pen.

    Le attenuanti generiche possono essere negate sulla base di elementi ostativi ritenuti prevalenti, anche con richiamo ai precedenti penali.

  • art. 131 bis cod. pen.

    La particolare tenuite0 del fatto e8 esclusa in presenza di abitualite0 della condotta e di plurime violazioni della stessa o di diverse disposizioni sorrette dalla medesima ratio punendi.

  • art. 131-bis c.p.

    La particolare tenuite0 del fatto non si applica se l'imputato ha commesso pif9 reati della stessa indole, perche9 il fatto va valutato nella sua dimensione plurima.

Massime di principio

  • Lo stato di necessite0 non puf2 essere riconosciuto quando la situazione rappresentata come esigenza economica non presenti i requisiti dell'attualite0 e dell'inevitabilite0 del pericolo, essendo in tal caso rilevanti anche le possibili forme di assistenza sociale.
  • La particolare tenuite0 del fatto e8 incompatibile con una condotta connotata da abitualite0, desumibile da plurimi precedenti specifici o da reiterate violazioni della stessa indole.
  • Il diniego delle attenuanti generiche e8 legittimo quando il giudice di merito individui elementi di segno negativo di preponderante rilievo, come gravite0 del fatto, intensite0 del dolo e personalite0 negativa dell'imputato; non e8 necessaria una confutazione analitica di ogni argomento difensivo.
  • In sede di legittimite0, la motivazione sulla pena e sul mancato riconoscimento delle attenuanti generiche e8 sufficiente se rende percepibili le ragioni decisive della scelta del giudice di merito.

Come è indicizzato

MaterieCause di giustificazioneCircostanze del reatoCause di non punibilitàFurto
RamiParte generaleDelitti contro il patrimonio
IstitutiParticolare tenuità del fatto

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