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Ordinanza

Ordinanza n. 1985/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

Giustizia amministrativa202603691

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio che aveva respinto il ricorso di primo grado

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il cittadino straniero ha proposto appello contro la sentenza del TAR Lazio n. 18549/2025, chiedendone incidentalmente la sospensione dell’efficacia ai sensi dell’art. 98 c.p.a. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificati i motivi di illegittimità dedotti contro l’atto amministrativo originario né le censure articolate contro la sentenza di primo grado. La domanda cautelare è stata fondata sul pregiudizio derivante dall’esecuzione della sentenza impugnata.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare. Ha ritenuto che dall’esecuzione della sentenza gravata potessero derivare all’appellante pregiudizi gravi e irreparabili e ha rilevato che, allo stato, non risultavano a suo carico profili di pericolosità sociale. Nel bilanciamento tra le contrapposte esigenze, ha quindi ritenuto sussistenti i presupposti per la sospensione cautelare e ha sospeso l’esecutività della sentenza del TAR. Ha fissato l’udienza pubblica per la trattazione del merito al 5 novembre 2026 e ha compensato le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base della domanda incidentale di sospensione dell’efficacia della sentenza di primo grado in sede di appello.

Massime di principio

  • In sede cautelare d’appello, la sospensione dell’esecutività della sentenza di primo grado può essere disposta quando dall’esecuzione derivino pregiudizi dotati dei caratteri della gravità e dell’irreparabilità.
  • Il giudizio cautelare richiede il bilanciamento tra il pregiudizio dedotto dall’appellante e le contrapposte esigenze dell’amministrazione e degli altri interessati.
  • In una controversia concernente la posizione amministrativa di uno straniero, l’assenza, allo stato degli atti, di profili di pericolosità sociale costituisce un elemento rilevante nel bilanciamento cautelare.

Come è indicizzato

MateriePericolosità sociale e valutazioni di sicurezzaAppelloTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

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