Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 2294/2022 del 20/01/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Conflitto di competenza sorto sulla richiesta di restituzione di immobili trasferiti a favore di Artan Kapaj e sottoposti a sequestro conservativo e successiva confisca nell'ambito del procedimento penale contro Massimiliano Amico. Kapaj aveva chiesto al giudice dell'esecuzione la restituzione dei beni che gli erano stati trasferiti dopo un pignoramento a carico di AMICA s.r.l.; la Corte di appello aveva rigettato l'istanza sulla base della priorità temporale della trascrizione del sequestro penale e aveva qualificato l'opposizione come appello ex art. 322-bis, trasmettendo gli atti al Tribunale del riesame. Il Tribunale del riesame, ritenendosi incompetente, ha sollevato conflitto negativo di competenza.

La decisione

La Corte suprema ha dichiarato la competenza della Corte di appello di Brescia. La decisione si fonda sulla valutazione che la confisca dei beni, nella parte che consegue alla condanna per il reato rilevante (capo B), era già divenuta irrevocabile a seguito del rigetto del ricorso per cassazione; per tale ragione la domanda di restituzione proposta da un terzo rimasto estraneo al processo deve essere proposta al giudice dell'esecuzione. La Corte ha quindi risolto il conflitto negativo assegnando la cognizione alla Corte di appello.

Norme richiamate

  • art. 667, comma 4, cod. proc. pen.

    Disciplina l'opposizione di terzo alla procedura esecutiva; qui rilevata nella forma ma la qualificazione della impugnazione dipende dalla definitività della confisca

  • art. 568, comma 5, cod. proc. pen.

    Richiamato dalla Corte di appello per giustificare la qualificazione dell'atto come appello cautelare; la Suprema Corte però valuta la rilevanza della irrevocabilità della confisca per stabilire il giudice competente

  • d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, art. 23, comma 8

    art. 23, comma 8 del d.l. 137/2020

    Predisposizione della trattazione scritta per il conflitto di competenza; utilizzato per la requisitoria del Procuratore Generale

  • Sez. U, n. 48126 del 20/07/2017 (Muscari)

    Sez. U. n. 48126 del 20/07/2017

    Principio secondo cui il terzo proprietario di bene sequestrato può chiedere la restituzione al giudice della cognizione prima che la pronuncia di confisca diventi irrevocabile; la Corte richiama questo orientamento per distinguere i casi di definitività della confisca

  • Sez. 3, n. 50363 del 29/10/2019 (Zecchi)

    Sez. 3 n. 50363 del 29/10/2019

    Affermata la regola che quando la confisca e la condanna sono divenute irrevocabili la domanda di restituzione del terzo va proposta al giudice dell'esecuzione

  • Sez. 3, n. 58444 del 04/10/2018 (S.I.E.M. S.p.a.)

    Sez. 3 n. 58444 del 04/10/2018

    Ulteriore pronuncia che sostiene la competenza del giudice dell'esecuzione per istanze di restituzione quando la confisca è definitiva

  • Sez. 1, n. 47312 del 11/11/2011 (Lazzoi)

    Sez. 1 n. 47312 del 11/11/2011

    Precedente giurisprudenziale richiamato a sostegno della regola sulla competenza del giudice dell'esecuzione

Massime di principio

  • Se la confisca è irrevocabile rispetto al reato che ha determinato il provvedimento ablatorio, la domanda di restituzione proposta da un terzo rimasto estraneo al processo deve essere rivolta al giudice dell'esecuzione (in genere la Corte di appello), non al tribunale del riesame.
  • La qualificazione formale dell'atto processuale proposto dal terzo (es. opposizione ex art. 667 c. 4 vs incidente di esecuzione o appello cautelare) dipende dalla fase e dalla definitività della decisione penale che ha disposto la confisca.
  • In presenza di atti giudiziari confliggenti e di rifiuto formale da parte di più giudici a conoscere dello stesso procedimento è ammesso il ricorso per conflitto di competenza alla Corte di legittimità per risolvere la stasi processuale.
  • La priorità temporale delle trascrizioni (sequestro penale vs pignoramento) è un elemento da valutare, ma perde rilevanza quando la confisca è ormai divenuta definitiva in relazione al reato che la giustifica.
  • Prima di devolvere la questione al giudice diverso da quello dell'esecuzione, è necessario accertare con precisione quali pronunce siano irrevocabili e a quali reati esse si riferiscano, perché la definitezza di specifici capi di imputazione può determinare la competenza.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.