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Cassazione Penale, Ordinanza n. 36786/2025 del 12/11/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto il primo motivo generico e non decisivo, il secondo diretto a ottenere una rivalutazione del merito non consentita in sede di legittimità, e il terzo non decisivo e comunque non specificamente dedotto in appello. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte d'appello di Bari che aveva confermato la sua responsabilità penale in relazione alla vendita di un'autovettura con chilometraggio dichiarato inferiore a quello effettivo. Con il primo motivo ha dedotto travisamento della prova per mancata considerazione della deposizione del teste Hasaj, ma la censura non risultava adeguatamente proposta in appello né evidenziava un'omissione decisiva. Con il secondo motivo ha lamentato violazione di legge e difetto di motivazione sull'affermazione di responsabilità, prospettando in sostanza una lettura alternativa del compendio probatorio. Con il terzo motivo, reiterato anche in memoria, ha invocato l'art. 606, lett. d), c.p.p., criticando una relazione tecnica; la Corte ha rilevato che tale atto non era comunque decisivo e che il vizio non era stato adeguatamente dedotto in appello.

Norme richiamate

  • art. 606 lett. d) c.p.p.

    Il vizio relativo alla mancata assunzione o all'omessa considerazione di un atto/prova è scrutinabile solo se l'elemento dedotto è decisivo e se la censura è stata adeguatamente devoluta nei gradi precedenti; altrimenti non è idonea a fondare l'annullamento.

Massime di principio

  • In sede di legittimità il travisamento della prova è deducibile solo se la prova asseritamente omessa o travisata è stata già specificamente devoluta in appello e se l'omissione incide in modo decisivo sulla ricostruzione del fatto.
  • Il ricorso per cassazione non può tradursi in una mera richiesta di rivalutazione del materiale probatorio o nella proposizione di una lettura alternativa degli elementi di prova già esaminati dai giudici di merito.
  • La deduzione di un vizio relativo a un atto probatorio o tecnico è inammissibile quando l'atto non sia decisivo ai fini della decisione e quando la doglianza non sia stata tempestivamente e specificamente articolata nei motivi di appello.
  • Quando i motivi di ricorso non superano il vaglio di specificità, decisività e devoluzione nei precedenti gradi, la conseguenza è la declaratoria di inammissibilità con condanna al pagamento delle spese e della sanzione pecuniaria alla Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiOnere della provaInutilizzabilità della prova

Testo integrale

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