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Sentenza

Sentenza n. 2530/2026 - Roma, Sezione 4T

per l'annullamento - del giudizio di non superamento della prova scritta del “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di 2600 unità nell’Area assistenti a supporto della giurisdizione e dei servizi di cancelleria, da inquadrare nei ruoli del Ministero della Giustizia (codice 002)” e del connesso provvedimento di esclusione del ricorrente dalla procedura concorsuale, comunicati in data 28.10.2025; - di ogni altro atto ai predetti connesso, presupposto ovvero consequenziale, ancorché non conosciuto, comunque lesivo.

Giustizia amministrativa202515781

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: giudizio di non superamento della prova scritta e connessa esclusione dal concorso pubblico per il reclutamento di 2600 assistenti a supporto della giurisdizione e dei servizi di cancelleria

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (candidato a concorso)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il giudizio di non superamento della prova scritta e la conseguente esclusione dalla procedura concorsuale, avendo conseguito 20,25 punti a fronte della soglia di idoneità fissata dalla lex specialis in 21 punti. Ha contestato la correttezza delle risposte considerate dalla commissione con riguardo ai quiz n. 3 e n. 30, sostenendo di avere fornito risposte corrette. Quanto al quiz n. 3, relativo al sinonimo di “propedeutico”, il ricorrente aveva indicato la risposta “introduttivo”, mentre l’amministrazione aveva inizialmente valutato diversamente la risposta. Quanto al quiz n. 30, relativo alla proporzione verbale “Titanic: X = Italia: Y”, il ricorrente aveva indicato la risposta sub a), “X = Celine Dion, Y = Mameli”, contestando la risposta sub b), ritenuta corretta dalla commissione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la parziale cessazione della materia del contendere con riferimento al quiz n. 3, poiché l’amministrazione ha rettificato in autotutela, aumentando il punteggio del candidato. Con riguardo al quiz n. 30, il giudice ha ritenuto certamente invalida la risposta sub a), non ravvisando omogeneità tra l’esecutore della colonna sonora di un film e l’autore di un canto risorgimentale. Ha invece ritenuto valida la risposta sub b), in quanto il riferimento a “Titanic” e “Italia” è stato interpretato come relativo ai due mezzi di trasporto coinvolti nei rispettivi incidenti, sicché la relazione tra le coppie concettuali risultava analoga. In conseguenza dell’aumento del punteggio derivante dalla rettifica del quiz n. 3, il ricorrente ha raggiunto la soglia di idoneità e ha superato la prova di resistenza. Il ricorso è stato quindi parzialmente accolto nei termini indicati in motivazione. Le spese sono state compensate per soccombenza reciproca e per la tempestiva attivazione dell’amministrazione in autotutela.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    Il presente giudizio può essere definito con sentenza in forma semplificata, ai sensi dell’art. 60, comma 1, c.p.a.

    La causa è stata definita con sentenza in forma semplificata, essendo completi il contraddittorio e la documentazione e previo avviso alle parti.

Massime di principio

  • In una procedura concorsuale, quando l’amministrazione rettifica in autotutela la valutazione di una prova e il candidato, per effetto dell’aumento del punteggio, raggiunge la soglia di idoneità, viene meno la materia del contendere limitatamente alla valutazione rettificata e il ricorso può essere accolto per la parte residua, se permane un interesse alla decisione.
  • Nelle prove concorsuali basate su proporzioni verbali, la correttezza della risposta deve essere valutata verificando l’omogeneità e l’identità della relazione concettuale tra le due coppie di termini, non sulla base di collegamenti eterogenei o meramente associativi.
  • La soglia di idoneità prevista dalla lex specialis costituisce il parametro per verificare la prova di resistenza: il candidato supera tale verifica quando la rettifica della valutazione gli consente di raggiungere il punteggio minimo richiesto.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciAutotutelaDecisione e riti speciali
RamiPubblico impiego e concorsiProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
SottomaterieProve e valutazione delle commissioni
IstitutiAutotutela decisoriaDiscrezionalità amministrativa e tecnicaSopravvenuta carenza di interesse

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