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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 19962/2026 del 29/05/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Si contestava la competenza del giudice dell'esecuzione: il G.i.p. del Tribunale di Napoli aveva applicato la continuazione tra reati e assunto la competenza per l'esecuzione; il Procuratore rilevava che l'ultima sentenza passata in giudicato era della Corte d'appello di Napoli (06/07/2023, irrevocabile 22/01/2024) che aveva riformato in modo sostanziale la decisione di primo grado (riconoscendo le attenuanti generiche), per cui, ai sensi dell'art. 665 c.p.p., la competenza per l'esecuzione doveva spettare alla Corte d'appello

La decisione

Il ricorso è stato accolto. La Corte ha ritenuto che la Corte d'appello, con la sentenza del 06/07/2023 divenuta irrevocabile il 22/01/2024, abbia riformato la sentenza di primo grado sul punto delle attenuanti generiche (valutazione di merito), con conseguente trasferimento della competenza funzionale per l'esecuzione alla Corte d'appello. L'ordinanza emessa dal G.i.p. del Tribunale di Napoli è stata annullata senza rinvio e gli atti sono stati trasmessi alla Corte d'appello di Napoli

Norme richiamate

  • art. 665 cod. proc. pen., commi 1 e 2

    La competenza è attribuita al giudice che ha deliberato il provvedimento da eseguire; se esso è stato oggetto di appello la competenza è del giudice che ha emesso l'ultima pronuncia, salvo che la pronuncia d'appello non abbia modificato in modo sostanziale il provvedimento

    La Corte interpreta la norma in senso restrittivo/letterale: se la sentenza d'appello incide sul merito (anche mediante il riconoscimento delle attenuanti generiche) la competenza per l'esecuzione passa alla Corte d'appello

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione (Sez. 1, n. 34578 del 12/07/2017 e altri precedenti richiamati)

    In tema di esecuzione, sussiste la competenza del giudice d'appello ai sensi dell'art. 665, comma 2, cod. proc. pen., qualora tale giudice, in sede di cognizione, abbia concesso le circostanze attenuanti generiche

    La concessione delle attenuanti generiche costituisce un intervento di merito che comporta il trasferimento della competenza esecutiva alla Corte d'appello; la competenza dell'esecuzione è funzionale, assoluta e la sua violazione determina nullità rilevabile d'ufficio

Massime di principio

  • Quando la sentenza d'appello modifica la valutazione della responsabilità o della personalità del reo (es. riconoscimento delle attenuanti generiche), la competenza per l'esecuzione spetta al giudice che ha emesso l'ultima pronuncia (di regola la Corte d'appello)
  • La competenza per l'esecuzione è una materia di competenza funzionale inderogabile: la sua violazione determina nullità che può essere rilevata d'ufficio in ogni stato e grado
  • Per stabilire la competenza occorre verificare quale sentenza è divenuta irrevocabile per ultima e se la modifica ha riguardato il merito o solo il calcolo della pena; il riconoscimento delle attenuanti generiche è considerato modifica di merito
  • Se un provvedimento esecutivo è emesso da giudice funzionalmente incompetente, l'atto va annullato e gli atti trasmessi al giudice competente (per economia processuale può essere disposta la trasmissione senza rinvio)
  • Difensori e PM devono controllare sempre lo stato delle impugnazioni e la portata delle riforme di merito prima di richiedere o emettere provvedimenti esecutivi per evitare nullità procedurali

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