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Cassazione Penale, Ordinanza n. 27015/2026 del 17/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo che i motivi fossero ripetitivi e non introducessero censure nuove o fondate rispetto alla motivazione della sentenza impugnata. In conseguenza dell'inammissibilità, ha applicato le conseguenze previste dall'art. 616 c.p.p., con condanna del ricorrente alle spese e alle ulteriori statuizioni conseguenti, come emerge dal dispositivo tronco nel testo fornito.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello di Palermo del 9 maggio 2025. Dal testo emerge che le doglianze riguardavano esclusivamente il trattamento sanzionatorio: in particolare, il diniego della sostituzione della pena detentiva breve ai sensi dell'art. 53 l. n. 689/1981 e il diniego del beneficio della sospensione condizionale della pena. La Corte di cassazione ha rilevato che tali censure erano meramente riproduttive di questioni già adeguatamente esaminate e respinte dal giudice di merito con argomentazioni giuridiche corrette.

Norme richiamate

  • art. 53 l. n. 689/1981

    norma richiamata per il tema della sostituzione della pena detentiva breve, la cui applicazione è stata negata dal giudice di merito e la cui censura è stata ritenuta riproduttiva in cassazione

  • art. 616 c.p.p.

    alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso conseguono le statuizioni processuali previste dalla norma

Massime di principio

  • È inammissibile il ricorso per cassazione che si limiti a riproporre le medesime doglianze già esaminate e disattese in modo congruo dal giudice di merito, senza confrontarsi in modo effettivo con la motivazione impugnata.
  • Le censure sul trattamento sanzionatorio, quando investono il diniego della sostituzione della pena o della sospensione condizionale, devono misurarsi con le specifiche ragioni poste a base della decisione di merito; la mera reiterazione di argomenti già esaminati non integra un valido motivo di ricorso.
  • All'inammissibilità del ricorso per cassazione conseguono le statuizioni di legge previste dall'art. 616 c.p.p.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale

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