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Ordinanza

Ordinanza n. 2276/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per l'annullamento -previa tutela cautelare - del diniego di visto di reingresso.

Giustizia amministrativa202600915

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Collegio, ritenuta la propria giurisdizione e competenza, ha respinto l'istanza cautelare perché, allo stato degli atti, non ha ravvisato i presupposti richiesti dall'art. 55 c.p.a. La questione relativa al difetto di legittimazione attiva è stata riservata a un successivo approfondimento nel merito e non è stata decisa con l'ordinanza. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto di reingresso

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di visto di reingresso, chiedendone l'annullamento previa concessione della tutela cautelare. Il Ministero resistente si è costituito e ha eccepito il difetto di legittimazione attiva del ricorrente. Il testo non specifica ulteriori motivi di illegittimità dedotti né gli elementi concreti posti a fondamento dell'istanza cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare è stata negata perché, allo stato degli atti, non sono stati ravvisati i presupposti per l'accoglimento dell'istanza.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati unitamente alla normativa nazionale a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, ai fini dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può respingere l'istanza quando, allo stato degli atti, non ravvisi i presupposti richiesti dall'art. 55 c.p.a., riservando al merito l'approfondimento di una questione di legittimazione attiva non ancora definita.
  • Il rigetto della domanda cautelare non comporta, se espressamente riservata, la decisione definitiva sulla legittimazione attiva né sulle altre questioni di merito.

Come è indicizzato

MaterieEspulsione e allontanamentoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareLegittimazione e interesse a ricorrere

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