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Cassazione Civile, Ordinanza n. 17156/2024 del 21/06/2024

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (previdenza)

La controversia

La decisione riguarda esclusivamente un procedimento di correzione di errore materiale relativo all'ordinanza della Corte di cassazione n. 20369/2023. Nella precedente ordinanza era stata indicata in modo inesatto la composizione del collegio: comparivano come componenti due magistrati diversi da quelli effettivamente partecipanti alla decisione, e risultava attribuita la relazione a un magistrato che non era relatore. Il procedimento è stato attivato anche d'ufficio, su disposizione del Presidente della Quarta sezione, e la Corte ha verificato dagli atti la reale sussistenza dell'errore materiale. Non emergono, dal testo fornito, i dettagli della controversia previdenziale originaria tra il ricorrente e l'INPS, se non la loro posizione processuale nel giudizio cui si riferisce l'ordinanza da correggere.

La decisione

La Corte ha accolto il procedimento di correzione dell'errore materiale e ha disposto la rettifica dell'epigrafe dell'ordinanza n. 20369/2023, sostituendo i nominativi erroneamente indicati dei magistrati componenti il collegio con quelli corretti, come specificato nel dispositivo. È stata inoltre disposta la trasmissione alla cancelleria per le annotazioni. Il provvedimento non decide sul merito della controversia originaria, ma solo sulla correzione formale dell'ordinanza precedente.

Norme richiamate

  • art. 391-bis c.p.c.

    È richiamato quale base normativa del procedimento di correzione dell'errore materiale dell'ordinanza della Corte, che può essere disposto anche d'ufficio e consente la rettifica di inesattezze meramente materiali risultanti dagli atti.

Massime di principio

  • L'errore materiale contenuto in un provvedimento della Corte di cassazione, se risultante dagli atti, può essere corretto anche d'ufficio mediante apposito procedimento di correzione.
  • La correzione dell'errore materiale è circoscritta alla rettifica dell'inesattezza formale e non incide sul contenuto decisorio sostanziale del provvedimento originario.
  • Quando l'errore riguarda l'indicazione dei magistrati componenti il collegio o del relatore, la rettifica va effettuata mediante sostituzione dei nominativi errati con quelli corretti riportati negli atti dell'ufficio.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullità

Testo integrale

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