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Ordinanza

Ordinanza n. 4496/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'accertamento ex art. 31 c.p.a della illegittimità del silenzio serbato dalla Amministrazione sulla istanza volta al rilascio di nulla osta e al perfezionamento della procedura di primo ingresso.

Giustizia amministrativa202602248

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza istruttoriaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sull’istanza volta al rilascio del nulla osta e al perfezionamento della procedura di primo ingresso

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha proposto, ai sensi dell’art. 31 c.p.a., un’azione avverso il silenzio dell’Amministrazione. Il ricorso era stato notificato alla Prefettura di Napoli presso la sede reale, ma non presso l’Avvocatura distrettuale dello Stato di Napoli. Poiché le Prefetture operano come articolazioni organizzative periferiche del Ministero dell’Interno e l’Amministrazione intimata non si era costituita, il Collegio ha rilevato la necessità di rinnovare la notificazione nei confronti del Ministero presso l’Avvocatura distrettuale dello Stato territorialmente competente. La controversia non è stata esaminata nel merito.

La decisione

Il TAR ha disposto la rinnovazione della notificazione del ricorso al Ministero dell’Interno presso l’Avvocatura distrettuale dello Stato di Napoli, entro quindici giorni dalla comunicazione dell’ordinanza. Il ricorrente dovrà depositare, nei sette giorni successivi, la documentazione comprovante l’avvenuta notificazione. La trattazione della domanda è stata differita alla prima udienza camerale utile successiva all’espletamento dell’incombente, così da consentire all’Amministrazione di intervenire consapevolmente nel giudizio e di interloquire sulla domanda.

Norme richiamate

  • art. 31 c.p.a.

    per l'accertamento della illegittimità del silenzio serbato dalla Amministrazione

    La norma è richiamata quale fondamento dell’azione proposta contro il silenzio dell’Amministrazione; il merito della domanda non è stato deciso.

  • decisione Corte costituzionale 9 luglio 2021, n. 148

    La pronuncia costituzionale è richiamata in relazione all’attuale disciplina delle notificazioni alle amministrazioni pubbliche, a fondamento della necessità di rinnovare la notificazione presso l’Avvocatura dello Stato competente.

Massime di principio

  • Quando il ricorso è diretto contro un’articolazione periferica del Ministero dell’Interno, la notificazione deve essere rinnovata nei confronti del Ministero presso l’Avvocatura distrettuale dello Stato territorialmente competente, qualora la notificazione effettuata presso la sede della Prefettura non assicuri il corretto instaurarsi del contraddittorio.
  • La mancata costituzione dell’Amministrazione destinataria della notificazione effettuata in modo non conforme rafforza la necessità di disporre la rinnovazione della notificazione prima della trattazione nel merito, per consentire una partecipazione consapevole al giudizio.
  • Disposta la rinnovazione della notificazione, il giudice può differire la trattazione della domanda avverso il silenzio alla prima udienza camerale utile successiva all’adempimento, assegnando un termine per la notificazione e un ulteriore termine per il deposito della prova dell’adempimento.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTermini e notificazione del ricorso
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTermini del procedimento

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