Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 11/2026 - Bologna, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento amministrativo, prot. n. 0011818 del 17 febbraio 2025, in forza del quale la Questura di Ravenna ha archiviato “l’istanza volta ad ottenere il rilascio del permesso di soggiorno per tirocinio”

Giustizia amministrativa202501845

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di archiviazione dell'istanza di rilascio del permesso di soggiorno, riferita nel provvedimento al tirocinio

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento con cui la Questura di Ravenna ha archiviato un'istanza indicata come volta al rilascio di un permesso di soggiorno per tirocinio. Dal testo emerge però una non univocità dell'oggetto della controversia: il ricorso lamenta il mancato rilascio di un permesso di soggiorno stagionale; il provvedimento impugnato afferma che il ricorrente era stato autorizzato a soggiornare in Italia per attività lavorativa stagionale e che sarebbe mancata soltanto la stampa del documento; nelle conclusioni il ricorrente chiede inoltre la condanna al rilascio di un permesso per lavoro subordinato, senza dedurre di avere chiesto la conversione del permesso stagionale. Il giudice ha quindi rilevato che non è chiaro se l'atto sia sostanzialmente diretto a respingere una domanda di permesso per lavoro subordinato, né quale fosse l'effettivo contenuto dell'istanza amministrativa.

La decisione

Il TAR non ha deciso la domanda cautelare. Ha disposto interinalmente l'acquisizione di chiarimenti e documentazione da entrambe le parti. Ha ordinato all'Amministrazione di precisare se il provvedimento impugnato sia sostanzialmente diretto a respingere una domanda di rilascio di permesso di soggiorno per lavoro subordinato e di depositare tutta la documentazione della procedura. Ha ordinato al ricorrente di chiarire se l'istanza amministrativa riguardasse esclusivamente il rilascio del permesso per lavoro subordinato e di depositare l'istanza identificata dal numero indicato nel provvedimento. La causa è stata rinviata alla camera di consiglio dell'11 febbraio 2026 per la decisione sulla domanda cautelare. Il giudice ha dichiarato sussistenti la propria giurisdizione e competenza, ma non ha formulato una valutazione definitiva sul fumus boni iuris, sul periculum in mora o sulla legittimità dell'atto.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata nell'ambito del procedimento cautelare, ma la decisione è stata rinviata dopo l'acquisizione di chiarimenti e documenti necessari a identificare l'oggetto effettivo della controversia.

Massime di principio

  • Quando il contenuto del provvedimento impugnato e le domande formulate in giudizio non consentono di individuare con certezza l'oggetto della controversia, il giudice amministrativo può disporre chiarimenti e integrazioni documentali a carico sia dell'amministrazione sia del ricorrente prima di decidere la domanda cautelare.
  • Nel giudizio cautelare, la verifica dell'effettivo oggetto dell'istanza amministrativa e della corrispondenza tra tale istanza, il provvedimento impugnato e le conclusioni del ricorso costituisce un presupposto istruttorio necessario per valutare la domanda di sospensione.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.