Cassazione Penale, Sentenza n. 10007/2023 del 09/03/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha ritenuto fondato il motivo: ha rilevato l'incompetenza funzionale del GIP, visto che la Corte di appello, con sentenza divenuta irrevocabile per ultima, aveva riformato la pronuncia di primo grado concedendo le attenuanti generiche. L'ordinanza impugnata è stata annullata senza rinvio e gli atti sono stati trasmessi alla Corte di appello di Napoli per la decisione sull'istanza.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza del GIP del 14/12/2021 che aveva riconosciuto il vincolo della continuazione ai fini esecutivi, deducendo violazione dell'art. 665 cod. proc. pen.: il giudice dell'esecuzione competente non sarebbe il GIP ma la Corte di appello di Napoli, perché l'ultima sentenza divenuta irrevocabile nei confronti di Micillo è quella del 14/01/2020 (irrevocabile il 31/07/2020) della Corte di appello che ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado concedendo, fra l'altro, le circostanze attenuanti generiche.
Norme richiamate
Norma richiamata dal GIP per accogliere l'istanza di riconoscimento della continuazione in fase esecutiva; va applicata dal giudice competente per l'esecuzione, ma non determina di per sé la competenza quando l'ultima sentenza irrevocabile è di grado superiore.
Il comma 2 attribuisce la competenza per l'esecuzione al giudice d'appello quando tale giudice in sede di cognizione ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, ad esempio concedendo le circostanze attenuanti generiche, poiché si tratta di una rielaborazione sostanziale della pronuncia di primo grado.
Sez. 1, Sentenza n. 34578 del 12/07/2017 Rv. 270833 - 01
Giurisprudenza richiamata che chiarisce come la concessione delle attenuanti generiche in sede d'appello configuri un intervento di rielaborazione sostanziale della sentenza di primo grado e comporti la competenza del giudice d'appello in materia esecutiva.
Massime di principio
- Per stabilire quale giudice sia competente in materia esecutiva occorre verificare quale sentenza sia divenuta irrevocabile per ultima: la competenza segue l'ultima decisione decisiva.
- Se la Corte di appello, in sede di cognizione, ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado concedendo le circostanze attenuanti generiche, la competenza funzionale per l'esecuzione spetta alla Corte di appello.
- Un provvedimento esecutivo adottato da un giudice privo di competenza funzionale è annullabile senza rinvio e gli atti devono essere trasmessi al giudice competente.
- In fase esecutiva è fondamentale controllare il certificato del casellario giudiziale e le date di irrevocabilità delle sentenze per determinare correttamente la competenza.
- La valutazione della continuazione in esecuzione deve essere decisa dal giudice topograficamente e funzionalmente competente in base all'ultima pronuncia che ha inciso sostanzialmente sulla responsabilità o sulla misura della pena.
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