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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 9911/2023 del 09/03/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha riqualificato il fatto come previsto dall'art. 712 c.p. (acquisto incauto) e, constatato il decorso del termine di prescrizione per tale fattispecie, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Decisione resa il 13 dicembre 2022.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza della Corte d'Appello di Torino del 21/02/2022 che aveva confermato la condanna inflitta dal Tribunale di Asti (15/06/2018) per il reato ritenuto di ricettazione (art. 648 c.p.). Il ricorso principale contestava la qualificazione giuridica della condotta: la Cassazione ha ritenuto fondato il motivo perché gli elementi di fatto emergenti risultano compatibili con la fattispecie dell'acquisto incauto (art. 712 c.p.) e mancavano elementi motivazionali idonei a dimostrare il dolo richiesto per la ricettazione.

Norme richiamate

  • art. 648 cod. pen.

    La Corte ha ritenuto che la motivazione della sentenza di merito non supportasse la sussistenza dell'elemento psicologico (dolo) richiesto per la ricettazione, quindi l'inquadramento nella fattispecie di cui all'art. 648 c.p. non è stato confermato.

  • art. 712 cod. pen.

    La Corte ha ritenuto che le emergenze fattuali fossero compatibili con la fattispecie dell'acquisto incauto; la riqualificazione nella fattispecie dell'art. 712 c.p. ha portato a verificare il decorso della prescrizione e all'annullamento senza rinvio perché il reato era estinto.

Massime di principio

  • La distinzione tra ricettazione (art. 648 c.p.) e acquisto incauto (art. 712 c.p.) si basa soprattutto sull'elemento psicologico: la ricettazione richiede dolo di conoscenza della provenienza delittuosa, mentre l'acquisto incauto riguarda chi acquista senza le necessarie cautele ma senza dolo specifico.
  • Se la motivazione del giudice di merito non dimostra adeguatamente l'elemento psicologico necessario per la ricettazione, la Cassazione può riqualificare il fatto in termini di acquisto incauto.
  • La riqualificazione può avere effetti determinanti sulla prescrizione: una fattispecie meno grave può essere già estinta per prescrizione anche se la fattispecie più grave non lo sarebbe, con possibile annullamento senza rinvio.
  • Quando la Corte di Cassazione accerta l'estinzione del reato per prescrizione a seguito di riqualificazione, procede all'annullamento senza rinvio; non sempre è previsto il rinvio al giudice di merito.
  • Per la difesa: contestare la motivazione riguardo al dolo (con particolare attenzione alle prove sulla conoscenza della provenienza illecita) può portare a una riqualificazione favorevole e a effetti prescrizionali. Per l'accusa: è essenziale motivare con precisione gli elementi che dimostrano la consapevolezza del dolo per la ricettazione.
  • In giudizi simili è fondamentale verificare e calcolare i termini di prescrizione applicabili alla fattispecie effettivamente accertata prima di disporre eventuali misure o formulare richieste.

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