Cassazione Civile, Ordinanza n. 02322/2024 del 23/01/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha accolto il ricorso per correzione di errore materiale. Ha disposto che la condanna alle spese posta a carico del Comune di Napoli nell'ordinanza n. 26366/2022 debba intendersi integrata dalla previsione di distrazione in favore degli avv.ti indicati, che si erano dichiarati antistatari, ordinando alla Cancelleria di annotare la correzione sull'originale del provvedimento. Non sono state regolate spese nel procedimento di correzione.
Esito
Favorevole al ricorrente (difensori)
La controversia
Nel precedente giudizio di legittimità la Corte, rigettato il ricorso principale del Comune di Napoli, aveva condannato il Comune al pagamento delle spese in favore del controricorrente, ma aveva omesso di disporne la distrazione in favore dei difensori che, nel controricorso, si erano dichiarati antistatari. I difensori hanno quindi proposto ricorso ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c. per ottenere la correzione dell'errore materiale contenuto nell'ordinanza n. 26366/2022, chiedendo che la condanna alle spese fosse integrata con la formula di distrazione in loro favore.
Norme richiamate
È il rimedio azionabile per chiedere la correzione di un errore materiale contenuto in un provvedimento della Corte di cassazione.
Non è testualmente richiamato come norma, ma il testo fa riferimento al procedimento di correzione degli errori materiali applicabile anche alle pronunce della Corte di cassazione; il rimedio viene ricondotto alla disciplina della correzione materiale.
Cass., Sez. Un., 7.7.2010, n. 16037
Viene richiamata per affermare che, in caso di omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile è la correzione dell'errore materiale, proponibile anche d'ufficio e in qualsiasi tempo.
Massime di principio
- L'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese in favore del difensore antistatario, quando la condanna alle spese sia stata comunque pronunciata, integra un errore materiale emendabile con il procedimento di correzione.
- Il procedimento di correzione degli errori materiali è utilizzabile anche per i provvedimenti della Corte di cassazione ed è proponibile senza limiti temporali, anche d'ufficio, quando manchi un'espressa disciplina diversa.
- La correzione non incide sul contenuto sostanziale della decisione, ma integra il dispositivo nel punto in cui sia stata omessa una statuizione consequenziale già ricavabile dagli atti e dalla decisione sulle spese.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 23 gen 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 02249/2024 del 23/01/2024
- ordinanza_civile · 23 gen 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 02251/2024 del 23/01/2024
- ordinanza_civile · 23 gen 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 02253/2024 del 23/01/2024
- ordinanza_civile · 23 gen 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 02255/2024 del 23/01/2024
- ordinanza_civile · 23 gen 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 02256/2024 del 23/01/2024
- ordinanza_civile · 23 gen 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 02260/2024 del 23/01/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →