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Ordinanza

Ordinanza n. 380/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima) n. 4215/2025, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202600316

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato accoglie la domanda cautelare e sospende l'efficacia della sentenza del TAR Lombardia n. 4215/2025, in attesa della definizione del merito, già fissata per il 2 aprile 2026. La decisione cautelare è motivata dalla valutazione prima facie di idoneità delle ragioni dell'appellante e dalla particolare natura della questione, che rende necessaria una decisione di merito re adhuc integra. Le spese sono compensate.

Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Lombardia, Sez. I, n. 4215/2025, di accoglimento del ricorso di primo grado

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa concorrente)

Prevale il privato

La controversia

L'impresa ha proposto appello contro la sentenza del TAR Lombardia n. 4215/2025 e, in via incidentale, ha chiesto la sospensione della sua efficacia ai sensi dell'art. 98 c.p.a. Il testo non espone i singoli motivi d'appello né l'oggetto specifico delle censure relative alla procedura CIG B50360EE8F. Il Consiglio di Stato rileva soltanto, in via prima facie, l'idoneità delle ragioni dedotte a fondare la tutela cautelare, in considerazione dell'assoluta particolarità della questione e della necessità di definire il merito della controversia a situazione ancora integra.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa della domanda cautelare incidentale proposta in appello, volta alla sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • In appello, la domanda cautelare di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado può essere accolta quando, in una valutazione prima facie, le ragioni dell'appellante risultino idonee e la particolare complessità o peculiarità della questione renda necessaria la definizione del merito a situazione ancora integra.
  • L'accoglimento della tutela cautelare in appello può essere disposto anche quando la trattazione del merito sia già fissata in tempi ravvicinati, se occorre preservare l'utilità della decisione di merito e mantenere integra la situazione controversa fino alla pronuncia definitiva.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareAppelloProcedura di gara
RamiProcesso amministrativoContratti pubblici
IstitutiTutela cautelareConcorrenza ed evidenza pubblica

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